24/10/2023

Per Elisa, il caso Claps viene ripercorso in una serie di Rai1

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 24/10/2023 Aggiornato il 24/10/2023

Uno dei casi di cronaca nera più sconvolgenti degli ultimi trent'anni viene ripercorso nella serie tv Per Elisa – Il caso Claps, in onda su Rai1 dal 24 ottobre

elisa claps

Parte il 24 ottobre su Rai1 la serie Per Elisa – Il caso Claps, in cui viene ricostruito uno dei casi di nera più sconvolgenti degli ultimi trent’anni, che porta con sé alcune domande a cui non è ancora stata data risposta. Diretta da Marco Pontecorvo (e scritta da Terry Cafolla, Valerio D’Annunzio, Andrea Valagussa) la serie (prodotta da Fastfilm Srl e Cosmopolitan Pictures Limited, in collaborazione con Rai Fiction e in associazione con ITV Studios) vede Gianmarco Saurino nel ruolo di Gildo Claps, che ha portato avanti una battaglia per fare luce su quanto successo alla sorella. Elisa Claps è invece interpretata da Ludovica Ciaschetti. Nel cast, tra gli altri, anche Anna Ferruzzo, Giacomo Giorgio, Giulio Della Monica, Vincenzo Ferrera, Bianca Nappi, Diletta Rossi e Francesco Acquaroli. Per Elisa – Il caso Claps andrà in onda per tre prime serate su Rai1: il 24 ottobre, il 31 ottobre e il 7 novembre.

Le serie tv attingono spesso dalla cronaca e si fanno strumento non solo di ricordo, ma anche di analisi e riflessione.

I fatti raccontati

Siamo nel settembre 1993 a Potenza. Una domenica mattina la sedicenne Elisa Claps esce di casa per andare a messa, ma non torna a casa. Da quel momento nessuno avrà più sue notizie finché, diciassette anni dopo, il suo corpo verrà ritrovato nel sottotetto della chiesa della Santissimia Trinità ovvero dove era stata vista l’ultima volta. Quel giorno la ragazza aveva appuntamento con Danilo Restivo, un giovane impacciato e considerato dai più un tipo strano, che doveva consegnarle un regalo.

Invece nel 2002 a Bournemouth, sulla costa meridionale dell’Inghilterra, una donna di nome Heather Barnett (madre single di due adolescenti) viene trovata in casa a terra, coperta di sangue, orribilmente mutilata. Suo vicino di casa era Danilo Restivo, che si era trasferito lì da qualche tempo. La polizia l’aveva inserito subito tra i sospettati, ma ci sono voluti anni per connettere i due delitti e far condannare il colpevole.

Un risultato raggiunto grazie al contributo fondamentale della famiglia Claps, in particolare del figlio maggiore Gildo (che all’epoca della scomparsa della sorella aveva ventiquattro anni), che ha lottato per scoprire cosa fosse successo a Elisa e perché la verità sia potuta rimanere oscurata per così tanto tempo.

La parola ai protagonisti

«Questo è un progetto che porterò sempre dentro di me, che ho condiviso con persone meravigliose» – dice Ludovica Ciaschetti – «C’è stata naturalmente la difficoltà di rapportarsi a delle memorie e ho sentito la responsabilità di raccontare qualcosa che fino ad un certo punto non è stata tangibile. Non ho conosciuto Elisa e i racconti della sua famiglia sono stati fondamentali, è da lì che sono partita. Poi io sono una persona immensamente emotiva e confrontarmi con questo ruolo non è stato facile anche da questo punto di vista, temevo di non reggere, però sul set sono stata aiutata tantissimo da Marco (Pontecorvo) e Gianmarco (Saurino) con cui ho costruito un vero rapporto di fratellanza. Spero che vi arrivi la bontà e la generosità di una adolescente sempre disposta ad aiutare il prossimo».

«È uno degli esempi più virtuosi di essere umano che io abbia mai conosciuto e metterlo in scena per me è stato un grandissimo privilegio. Questo è il ruolo più difficile che abbia mai fatto» – spiega Gianmarco Saurino in merito a Gildo Claps – «È una storia che racconta il male e le sue mille facce. È un quadro in cui mettiamo a fuoco il male rappresentato da Danilo Restivo, ma dietro ci sono delle persone sfocate che forse lo rimarrano per sempre. Nelle serie italiane (a differenza di quelle americane) non siamo abituati a vedere rappresentati personaggi come Restivo e vorrei sottolineare la bravura di Giulio Della Monica, che è stato pazzesco in questo ruolo».