26/10/2023

Negramaro, dal docu-film agli stadi 2024

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 26/10/2023 Aggiornato il 30/10/2023

Non si fermano mai i Negramaro e, dopo aver presentato il loro docu-film, hanno annunciato due grandi eventi negli stadi a Napoli e Milano nel 2024

NEGRAMARO

Li abbiamo appena visti sfilare sul red carpet della 18esima Festa del Cinema di Roma in occasione della presentazione di Negramaro Back Home – Ora so tornare, docu-film diretto da Giorgio Testi (nelle sale il 6,7 e 8 novembre) con cui avremo la possibilità di rivivere le emozioni del grande evento N20 Back Home con cui il 12 agosto scorso (all’Aeroporto Fortunato Cesari di Galatina – Lecce) hanno celebrato i loro vent’anni di carriera.

I Negramaro sono poi stati a Napoli, dove hanno fatto a sorpresa per le strade della città un flashmob dedicato a Pino Daniele, coinvolgendo le persone.

Una scelta questa non casuale, come hanno avuto modo di spiegare durante una conferenza stampa (tenutasi proprio nel capoluogo campano) con cui hanno annunciato delle belle sorprese per il 2024.

 

Stadi 2024

Dopo aver festeggiato i loro primi vent’anni, i Negramaro sono pronti per iniziare un nuovo capitolo della loro storia e lo vogliono fare partendo dalla dimensione che amano di più ovvero quella live, con due eventi in altrettanti stadi iconici. Il 15 giugno suoneranno per la prima volta allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli e il 22 giugno torneranno allo Stadio San Siro di Milano (dove, lo ricordiamo, hanno fatto la storia dato che è stata la prima band italiana ad aver varcato la soglia della Scala del calcio nel 2008).

Il concerto a Napoli sarà dedicato a Pino Daniele e avrà un valore speciale in quanto sposa un’importante causa sociale a beneficio della città: sarà infatti organizzato in in collaborazione con il Comune di Napoli (in coerenza con il suo progetto Napoli Città della Musica) e con la Fondazione Pino Daniele Ets. I Negramaro, infatti, hanno scelto di sostenere il progetto per il contrasto della povertà educativa e del disagio scolastico dei ragazzi napoletani promosso dalla Fondazione Pino Daniele Ets.

 

Le parole della band

«La prima volta nello stadio Maradona di Napoli per noi corrisponde al sogno più grande della nostra vita», racconta Giuliano Sangiorgi. «Abbiamo deciso di dedicarlo a Pino Daniele, il nostro primo “cicerone” in città. Lo ha fatto con le sue canzoni, lo ha fatto con la sua amicizia e con le nostre chitarre insieme. Pino ci manca e glielo canteremo con tutto il nostro cuore e la nostra voce».

È per questo che hanno deciso di improvvisare un flashmob per le strade. «Ringraziamo di aver potuto fare questa follia in mezzo alla strada. È stato bellissimo stare con le persone e cantare insieme a loro le canzoni di Pino» continua.

«L’omaggio più grande che possiamo dedicargli è proprio far aprire il nostro concerto ai ragazzi» spiega il cantante sul coinvolgimento dei ragazzi nel live. «Penso sia un prolungamento della sua arte, facendo quello che avrebbe fatto lui ovvero dare una occasione ai giovani del Sud. Per noi la musica è sempre stata una questione di vita e, in un momento in cui si fa strada il marketing, è importante portare degli ideali».

E aggiunge: «Sembra una cosa da poco, ma loro dovranno prepararsi tutti i giorni e mi piacerebbe anche assistere a questa preparazione, sarà importantissimo per me vivermi intensamente ogni momento».