Mario Biondi ci racconta la sua Prova d’autore
Per festeggiare al meglio i primi vent'anni di carriera, Mario Biondi pubblica il suo primo album interamente in italiano dal titolo Prova d'autore
La classe non è acqua e ce lo dimostra ancora una volta Mario Biondi. Lui, che negli anni ci ha avvolto con la sua voce calda e corposa, arrivando a conquistare il pubblico internazionale. Tra i massimi esponenti di quel soul che si intreccia sinuosamente con il jazz, festeggia ora i primi vent’anni della sua carriera discografica (ebbene si, sono già passati ben quattro lustri dalla hit This Is What You Are contenuta nell’album Handful of Soul) e lo fa con la pubblicazione del suo primo album interamente in italiano.
Prova d’autore, questo il titolo, contiene venti brani (di cui lui è anche autore e compositore, curando arrangiamenti e produzione) tra cui il singolo Cielo stellato.
L’album esce (grazie a Sony Music in collaborazione con The Orchard) venerdì 10 aprile in digitale e in CD, mentre le copie da collezione in vinile saranno disponibili dal 1° maggio.
La parola a Mario Biondi
«Essendo una prova molto importante per me, ho voluto ponderarla per bene, lavorandoci con attenzione, dedicando tempo ai dettagli, senza fretta. Perché sappiamo bene come funziona: quando sei in ballo capita di dover velocizzare un po’ di più. Pensate che nell’album che un brano, intitolato Simili, che risale a venticinque anni fa» – spiega Mario Biondi, che abbiamo incontrato nella sede milanese della sua casa discografica – «Non sono capace di mettere in pratica troppe tattiche quando lavoro alla mia musica, mi piace ragionare di pancia. Non mi attengo alle regole e infatti ci sono bravi di varia durata, in base a quello che mi dettava la canzone. Mi sono divertito tanto, lasciando molto spazio ai sentimenti». Sentimenti naturalmente ispirati dalla sua numerosa famiglia (l’artista ha infatti dieci figli e il maggiore l’ha già reso nonno).
A febbraio avevamo visto Mario Biondi salire sul palco del Teatro Ariston per la serata dei duetti, ospite con Alex Britti, di Sayf per la cover di Ray Charles Hit the Road Jack. «Avevo presentato un brano per partecipare in gara al Festival di Sanremo, perché pensavo che fosse l’ideale per presentare il progetto, ma non sono stato preso». Se ci riproverà il prossimo anno? «Mai dire mai».
Progetti live
A maggio Mario Biondi terrà un tour nei teatri, a cui seguiranno altre date in estate, per poi tornare a teatro in autunno. «La parte live per me è principale. Sono sempre stato legato ai teatri, ma anche per i concerti all’aperto si ha la possibilità di avere dei posti con un certo fascino» – spiega l’artista.
Queste le date del tour teatrale:
3 maggio – Teatro San Domenico di Crema (data zero)
5 maggio – Teatro EuropAuditorium di Bologna
8 e 9 maggio – Teatro Arcimboldi di Milano
11 maggio – Teatro Colosseo di Torino
13 maggio – Teatro Verdi di Firenze
16 maggio – Teatro Team di Bari
17 e 18 maggio – Teatro della Conciliazione di Roma
19 maggio – Teatro Augusteo di Napoli
21 maggio – Teatro Metropolitan di Catania
Queste invece le date estive:
20 giugno – Musicastelle di Saint Pierre (AO)
3 luglio – Mon Reve Music Arena di Taranto
8 luglio – Porto Turistico di Giulianova (TE)
12 luglio – Castello di San Giusto di Trieste
25 luglio – Area Archeologica di Morgantina ad Aidone (EN)
1 agosto – Arena Plautina di Sarsina (FC)
4 agosto – Anfiteatro Romano di Lucera (FG)
8 agosto – Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati (MC)
11 agosto – Dromos Festival di S’Angelu, Neoneli (OR)
18 agosto – Parco Scolacium di Borgia (CZ)
20 agosto – Versiliana di Forte dei Marmi (LU)
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