27/04/2022

Libri per raccogliere i cocci

Veronica Colella Pubblicato il 27/04/2022 Aggiornato il 27/04/2022

Consigli di lettura per cuori infranti, amanti disilluse e romantiche che non si arrendono

Libri cocci

Romanzi da leggere per superare la fine di un amore, per riconciliarsi con il passato e anche per sublimare quello strisciante desiderio di rivalsa che non fa onore a nessuno ma che è umano provare, almeno nelle primissime fasi del lutto.

E soprattutto per andare avanti, augurandoci che prima o poi tutto questo dolore ci sarà utile per capire cosa vogliamo davvero.

Voltare pagina

Lasciarsi a un passo dal matrimonio metterebbe in crisi chiunque, anche una terapeuta abituata a raccogliere i cocci del suoi pazienti. La cosa peggiore? Il suo Fidanzato non è neanche una persona poi così orribile. È divertente, intelligente, buono e generoso, il genere di Fidanzato che ti lascia messaggi melensi sulla scrivania, esce a prenderti l’antibiotico alle due di notte e ti fa regali a sorpresa. Questa è la metà positiva, quella che chi viene lasciato ricorda con passione struggente. Ma riflettendoci c’è anche una metà negativa: quella che lo spinge a lasciarti di punto in bianco mentre discutete degli orari del cinema, in una serata come tante, perché non ha avuto il coraggio di farlo prima. E prima o poi tocca persino riconoscere che nelle storie che ci raccontiamo non siamo mai narratori affidabili, soprattutto quando si tratta di giudicare noi stessi. In Forse dovresti parlarne con qualcuno (Mondadori), la psicoterapeuta Lori Gottlieb racconta il suo percorso di guarigione con sincerità e senso dell’umorismo, conquistando grazie al passaparola migliaia di lettori.

Sperare fino in fondo

Daniel non ha mai davvero dimenticato Alison, la ragazza per cui mise insieme una compilation di Beatles, Police, Hendrix e Bowie che avrebbe sciolto il cuore di chiunque, nell’epoca in cui i mixtape erano la più alta delle dichiarazioni d’amore. Ormai sono passati 30 anni, ma quando la ritrova per caso su Twitter non può fare a meno di mandarle il link a una delle loro canzoni. E lei risponde con un’altra canzone, dando inizio a un botta e risposta che li riavvicinerà fino all’inevitabile conclusione. Tutta colpa di una canzone di Jane Sanderson (Einaudi) è un viaggio nella nostalgia, per chi ama sognare il ritorno di fiamma.

Decisamente più cinico, Mi affeziono molto facilmente di Hervé Le Tellier (La nave di Teseo) è il rincorrersi di due amanti separati da età e aspettative. Lui è un uomo maturo, lei ha vent’anni di meno. Lui non vede l’ora di farle una sorpresa, lei è in palese in imbarazzo. E il cuore adolescente di lui non gli permetterà di arrendersi tanto facilmente all’evidenza. Utile per guardarsi dentro con distacco e uscire dal tunnel degli amori a senso unico.

Non prendetevela, prendetevi tutto

Dopo una rottura è facile rimanere impantanati, per non parlare di chi ormai ha fatto del pantano il suo habitat naturale dopo continui tira e molla. Ma l’impantanato amoroso con cui è più difficile ragionare è quello motivato dalla rivalsa, quello che si dichiara parte lesa e pretende il giusto risarcimento per tanto dolore. Proprio come i nuovi clienti di Vincenzo Malinconico, decisi a portare avanti una class action per sinistri sentimentali. In Sono felice, dove ho sbagliato? (Einaudi), l’avvocato delle cause perse inventato da Diego De Silva diventa lo strumento di una vendetta collettiva contro gli ex inaffidabili e incostanti, mentre si barcamena tra preoccupazioni molto più serie, inclusa la gravidanza della figlia Alagia.

In tema di vendetta, La ragazza dei sogni di Laura Lippman (Bollati Boringhieri) mette insieme uno scrittore dal complicato passato sentimentale, uno strano infortunio e le misteriose telefonate di una donna che si annuncia come la vera Aubrey, incarnazione del suo primo e unico romanzo di successo. E se Gerry è sicuro di essersela inventata, teme che dietro a queste chiamate notturne si celi una delle sue tre ex-mogli o magari la sua terribile ex-fidanzata, tanto più che di quelle telefonate non rimane traccia. Un thriller psicologico dall’umorismo feroce, per chi nel pantano della rivalsa ci sta ancora sguazzando.