21/10/2019

Libri & musica: 5 proposte dal jazz alla trap

Veronica Colella Pubblicato il Aggiornato il 21/10/2019

Il filone musicale ha conquistato gli scaffali delle librerie. Tra biografie, saggi, romanzi, conversazioni ecco 5 libri per l'autunno, per leggere e ascoltare

Libri-musica

Chi ama la musica non smetterebbe mai di parlarne o di sentirne parlare. Ecco perché in libreria non mancano mai nuove biografie, saggi, romanzi e conversazioni tra esperti appassionati da cui farsi ispirare per i prossimi ascolti.

Per trovare risposte alle domande che non avete mai osato fare o per andare a caccia di aneddoti sulle vite dei nostri artisti preferiti ecco le nostre 5 proposte, dall’indie italiano alla musica classica passando per il jazz e la trap.

Adulti ma non troppo

Sesso droga e lavorare (il Saggiatore) è la terza fatica de Lo Stato Sociale dopo la graphic novel Andrea (Feltrinelli, 2008) e il romanzo Il movimento è fermo (Rizzoli, 2016). Non è un libro autobiografico, ma è la rielaborazione in chiave autoironica di spunti presi dalle vite di tutti i componenti del gruppo. Un po’ flusso di coscienza e un po’ romanzo di formazione, si propone come il ritratto generazionale dei trenta-quarantenni. La vita di Arturo potrebbe essere anche la nostra, piena di ansie, amori forti e delusioni assordanti, colloqui di lavoro surreali e tanta musica.

Nel paese che sembra una scarpa

Anche gli Zen Circus si sono lanciati nel romanzo di formazione, riprendendo il titolo e rielaborando la copertina del loro album più famoso, Andate tutti affanculo (Mondadori), per raccontare insieme allo scrittore Marco Amerighi una storia sul loro microcosmo, sulla provincia che crea dipendenza e sulla genesi “della più scalcinata e disastrata famiglia disfunzionale della musica italiana”. Questa anti-biografia mescola realtà e finzione ed è la conclusione di oltre un anno di convivenza tra la band e lo scrittore, che li ha seguiti in tour e a casa, facendogli “da spirito guida, da psicologo e da coscienza”.

Gli eroi di plastica della trap

Per chi ha superato i vent’anni potrebbe non essere semplice capire l’estetica o il linguaggio della trap, ma fortunatamente abbiamo la chiave di lettura offerta da Ivan Carozzi ne L’età della tigre (il Saggiatore). Senza scivolare nel moralismo, ci si muove come turisti un po’ spaesati in una scena musicale che si è imposta a colpi di maxi-cartelloni, rolex e catene d’oro, ma che si è lentamente evoluta in qualcosa di più interessante. Non piace solo agli under 20, ma ne sono i maggiori consumatori e come capita puntualmente ad ogni nuova generazione e alla sua musica sono spesso fraintesi. Per questo libro Carozzi li ha interpellati direttamente, sfatando almeno in parte l’equazione fra trap e disagio adolescenziale.

Bird lives!

Si dice che Charlie Parker abbia preso ispirazione dal canto degli uccelli, che ascoltava dalla finestra mentre si esercitava con il sax. La sua storia è anche la storia del jazz, raccontata da Ross Russell in La vita di Charlie Parker. Bird lives! (Ghibli), un elogio al caos e alla genialità che lo hanno reso celebre in tutto il mondo, rendendolo “vagabondo, satiro e santo” allo stesso tempo. Una biografia romanzata accessibile anche a chi non ha mai preso in mano uno strumento: a scriverla è stato uno dei più grandi fan di Parker, lo stesso Ross Russell che ha fondato una casa discografica nel 1946 apposta per incidere i suoi dischi.

Per collezionisti maniacali

Raccogliendo tutti gli indizi musicali disseminati nei romanzi di Murakami si possono riempire intere playlist. Solo in Norwegian Wood (Einaudi) vengono citati, tra gli altri, Bach, i Doors, i Beach Boys, Miles Davis, Gershwin, David Bowie e i Beatles e su Spotify lo scrittore ha condiviso con i fan alcuni dei suoi brani preferiti, restringendo l’elenco ad appena 3350 canzoni. Con Assolutamente musica, appena pubblicato da Einaudi, Haruki Murakami collabora con il direttore d’orchestra Seiji Ozawa per regalarci una guida all’ascolto della musica classica che ha tutta la spontaneità di una chiacchierata tra amici.