La musica si mette in mostra
Pronti per farvi un tuffo nella storia della musica grazie a delle mostre che ci raccontano miti senza tempo e la loro arte?
La musica non è solo colonna sonora del quotidiano, intrattenimento, divertimento o rifugio emotivo. È storytelling, cultura e una storia affascinante che ormai solo raramente viene approfondita. Per questo motivo pensiamo siano particolarmente preziose quelle iniziative che hanno l’obiettivo di immergerci in essa. In particolare vi vogliamo segnalare delle mostre, attualmente (e prossimamente) in corso, che mettono al centro proprio la musica e alcune delle sue icone, sia italiane che internazionali.
Omaggio a Milva
Il 23 aprile ricorre il quinto anniversario della scomparsa di una delle regine della musica nonché icona dello spettacolo italiano: Milva. Per l’occasione Fondazione INSULA FELIX ETS (che fu creata dalla stessa Milva insieme alla figlia Martina Corgnati, storica dell’arte) ha organizzato una serie di eventi (nella sua sede milanese in via Gabrio Serbelloni 9) per celebrare l’artista. Il primo è stato il 14 aprile in occasione dell’inaugurazione della mostra Torino 1962-1965. Omaggio a Milva con l’esposizione di tre importanti ritratti della cantante, di cui due inediti, realizzati da Ezio Gribaudo, artista, editore, protagonista del mondo dell’arte e all’epoca grande amico del marito della cantante, Maurizio Corgnati.
I ritratti si potranno visitare fino al 28 aprile, data del terzo e ultimo incontro (il secondo si è tenuto il 21 aprile con focus sulla collaborazione con Astor Piazzolla) in cui si parlerà de La variante di Lüneburg, una delle ultime produzioni di cui Milva su protagonista e in scena a partire dal 2007.
David Bowie, mio fratello
Ci ha invece lasciato da dieci anni David Bowie, artista che ha segnato profondamente non solo la storia della musica, ma anche la cultura internazionale, diventando un mito per più generazioni. Se anche voi lo amate o semplicemente vorreste sapere qualcosa in più su di lui, vi consigliamo di visitare David Bowie, mio fratello ovvero la mostra di David Lawrence (a cura di Francesco Longo) in calendario al Musa Art Gallery di Torino fino al 12 luglio. Il percorso espositivo segue un punto di vista ben preciso ovvero la figura di Terry Burns, fratellastro di Bowie, mettendo in relazione episodi biografici, riferimenti culturali e costruzione dell’identità artistica. Il nucleo espositivo riunisce una serie di fotografie, in parte realizzate da autori che hanno seguito Bowie lungo la sua carriera – tra cui rari scatti di Denis O’Regan, Philippe Auliac e Michel Haddi – in parte provenienti da altri contesti.
Francesco Guccini tra parole, musica e memoria
Fino al 18 ottobre, Spazio Gerra a Reggio Emilia ospita la mostra Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo. Il progetto espositivo, che prende il titolo dal verso Canterò soltanto il tempo del brano Il tema (1970), riassume uno dei nuclei della poetica di Francesco Guccini: il rapporto tra parola, memoria e lo scorrere del tempo.
L’esposizione nasce da una serie di incontri con l’artista, svolti nell’arco di quasi tre anni, durante i quali Guccini ha condiviso ricordi, riflessioni e racconti legati alla sua produzione musicale e letteraria.
Da questi dialoghi prende forma un percorso che mette in primo piano il tema del tempo, elemento ricorrente nella sua opera, insieme al valore della parola come mezzo per narrare la vita, la memoria e l’esperienza.
La mostra si sviluppa lungo i quattro piani, per circa 350 metri quadrati ed esplora nove gruppi tematici attraverso nove canzoni, unendo materiali d’archivio (fotografie, oggetti originali, riproduzioni) a nuove opere di illustratori e fotografi. Queste creazioni si collegano ai temi e ai testi delle canzoni, creando un percorso che richiama le principali fonti di ispirazione di Guccini, illustrazione, cultura popolare, letteratura, storia e radici.
Pictures of You, una mostra interattiva
Arriverà invece alla Biblioteca/Pinacoteca Le Scuole di Pieve di Cento (Bologna), dal 21 maggio al 26 luglio, la mostra fotografica interattiva Pictures of You. Si tratta di un progetto molto interessante di Henry Ruggeri e Rebel House con la collaborazione di Chiara Buratti. L’esposizione raccoglie oltre 40 fotografie realizzate da Henry Ruggeri ad alcuni tra i più importanti protagonisti della scena musicale internazionale, tra cui Pearl Jam, Foo Fighters, The Rolling Stones e Ramones. E attraversol’app Notaway®, ogni immagine prende vita: inquadrando le fotografie con il proprio smartphone, i visitatori potranno accedere a contenuti video esclusivi realizzati appositamente per l’esperienza dal giornalista e scrittore Massimo Cotto, tra le voci più autorevoli del giornalismo musicale italiano purtroppo scomparso nel 2024.
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