27/01/2026

Giorno della memoria: gli appuntamenti in tv (e non solo)

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 27/01/2026 Aggiornato il 27/01/2026

Dai film e documentari proposti dalla tv agli eventi da seguire live, ecco gli appuntamenti da non perdere in questo Giorno della Memoria

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Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale celebrata per commemorare le vittime dell’Olocausto. E come ogni anno non mancano le iniziative che hanno l’obiettivo di ricordare quanto successo e farci riflettere su questo tragico capitolo della nostra storia. Molti gli eventi culturali, i dialoghi e le rappresentazioni teatrali, ma anche i palinsesti tv non si tirano indietro. È da qualche giorno, infatti, che i canali in chiaro e satellitari propongono film e documentari a tema, ma oggi la programmazione è ancora più mirata. 

La maratona di Sky Cinema

Su Sky Cinema Stories (e in streaming su NOW) alle ore 21:15 debutta, in contemporanea con l’uscita in sala, il film d’animazione Il dono più prezioso diretto da Michel Hazanavicius. Tratto dal romanzo Una merce molto pregiata di Jean-Claude Grumberg, racconta la storia di una coppia di contadini polacchi che salva una bambina ebrea che è stata gettata, presumibilmente dai genitori, da un treno della morte in corsa e decide di prendersene cura nonostante i propri pregiudizi antisemiti.

Segnaliamo che Sky Cinema Stories dedica l’intera giornata ad una programmazione speciale mirata a ricordare e a far riflettere.

Si parte la mattina con il film Ogni cosa è illuminata di Liev Schreiber e si continua con Resistance di Jonathan Jakubowicz, Hometown: la strada dei ricordi di Mateusz Kudla e Anna Kokoszka-Romer, La vita è bella di Roberto Benigni, Schindler’s List di Steven Spielberg e The Secret – Le verità nascoste di Yuval Adler. In seconda serata verrà invece trasmesso L’ombra del giorno di Giuseppe Piccioni.

Le iniziative tv in chiaro

Su Rai1 stasera c’è la prima parte della miniserie Morbo K, che racconta come nel 1943, per salvare alcuni ebrei italiani dalle persecuzioni nazifasciste a Roma il primario del Fatebenefratelli Giovanni Borromeo inventò una malattia mortale altamente contagiosa che obbligava i pazienti all’isolamento. Riuscì così ad allontanare le truppe naziste spaventandole con il pericolo di contagio.  

Su Canale 5 andrà in onda, in prima serata e in prima visione, L’ultima volta che siamo stati bambini diretto da Claudio Bisio. Il film, tratto dall’omonimo libro di Fabio Bartolomei, racconta l’amicizia tra quattro bambini. Uno di loro, un ragazzino ebreo, il 16 ottobre 1943 viene portato via dai tedeschi insieme ad oltre mille persone del Ghetto e gli altri, in segreto, decidono di partire per convincere i tedeschi a liberare il loro amico.

A seguire, in seconda serata, il film Valiant Hearts – Verso la Libertà di Mona Achache.

Su Retequatto, alle ore 16, verrà trasmesso il film La chiave di Sara di Gilles Paquet-Brenner con protagonista Kristin Scott Thomas.

Su Cine34, in prima serata, verrà riproposto La vita è bella di e con Roberto Benigni. Invece su Focus, in prima serata, il documentario Le confessioni del Demonio – I nastri perduti di Eichmann, dove si racconta la storia del principale organizzatore del traffico ferroviario per il trasporto degli ebrei ai campi di concentramento.

Gli eventi culturali

Martedì 27 gennaio, dalle ore 17:30 all’Università Statale di Milano, va in scena lo spettacolo I luoghi della Memoria. Nato da un’idea di Stefania Consenti (dal libro Luoghi della Memoria di Milano della stessa autrice) e messo in scena dal 2015 da CastagnaRavelli, con la regia di Paolo Castagna, negli ambienti del Memoriale della Shoah (alla Stazione Centrale) lo spettacolo si sposta, in occasione del Giorno della Memoria, negli spazi della Ca’ Granda.

Invece al Teatro Carcano di Milano, alle ore 19:30, andrà in scena Il grande nulla o quel che ci aspetta: in occasione dell’80esimo Anniversario della Liberazione dei campi di concentramento, Studio MIRA porta in scena l’inedita corrispondenza tra la Senatrice Liliana Segre e Primo Levi. Un viaggio teatrale che intreccia memoria storica e urgenza contemporanea, dove il pessimismo di Levi incontra la speranza tradita della Segre.