08/03/2024

Festa della donna: largo alle eccellenze femminili

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 08/03/2024 Aggiornato il 08/03/2024

In occasione dell'8 marzo vogliamo puntare i nostri riflettori su alcune donne del mondo dello spettacolo e della cultura che nell'ultimo periodo si sono veramente distinte

Paola Cortellesi attending the photocall for the premiere of the film Il Reste Encore Demain (C'e Ancora Domani) held at the UGC Normandie in Paris, France on February 27, 2024. Photo by David Boyer/ABACAPRESS.COM

È l’8 marzo, Festa della donna e invece di concentrarci sulle cose che non vanno e sulla montagna da scalare per raggiungere la vera parità di genere, vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno e parlare di come l’eccellenza femminile si stia facendo strada in ambiti ben visibili come lo spettacolo e la cultura.

Vogliamo quindi puntare i riflettori su alcune donne che si sono distinte e sono state anche premiate non solo per il loro talento, ma anche per la loro capacità di fare la differenza in una società in cui si sente la necessità di nuovi valori e punti di riferimento.

Annalisa e Angelina alla conquista del mondo

Ci ricordiamo quando, una timida Annalisa, si classificò seconda ad Amici di Maria De Filippi. Era il 2011 e da allora è iniziato il suo percorso artistico, che l’ha vista crescere, prendere consapevolezza di sé e del proprio potenziale tanto da diventare una vera pop-star. Dopo un 2023 a suon di hit e che l’ha vista comparire nella classifica di Forbes tra le cento donne di successo in Italia, è arrivata terza alla 74esima edizione del Festival di Sanremo con Sinceramente, brano ascoltatissimo nelle radio nazionali e gettonatissimo su Tik Tok. Con tre singoli nella Top 100 e cinque nella Top 200, oltre che nella classifica ufficiale singoli Fimi/Gfk, Annalisa è attualmente l’artista femminile più ascoltata su Spotify e la prima donna ad entrare nella classifica globale di Billboard USA nella top 100. E la consacrazione definitiva è arrivata il 6 marzo, giorno in cui è volata a Los Angeles per ricevere il premio Global Force al Billboard Women in Music, l’evento annuale dedicato alle donne più influenti dell’industria musicale.

Che dire: la corona di regina del pop italiano è ben salda sulla testa di Annalisa, anche se c’è una sua giovane collega pronta a fare il suo debutto internazionale. Stiamo parlando di Angelina Mango, anche lei “figlia” del talent di Maria De Filippi (dove si è classificata seconda nel 2023), che ha vinto la 74esima edizione del Festival di Sanremo con La noia, brano che è diventato disco di platino nel giro di due sole settimane. Per Angelina è pronto un biglietto con destinazione Malmö, Svezia, dove dal 7 all’11 maggio si terrà l’Eurovision Song Contest: sarà lei, infatti, a rappresentare l’Italia nel contest più cool d’Europa (e non solo). Insomma, nel giro di un anno la vita dell’artista è cambiata e lei sta realizzando i suoi sogni: un bell’esempio per le sue coetanee della Generazione Z.

I primi vent’anni del Premio Afrodite

L’eccellenza femminile viene ogni anno celebrata dal Premio Afrodite, ideato dall’ Associazione Donne nell’Audiovisivo – Women in Film Italy, giunto alla sua 20esima edizione. Un evento importante (supportato, tra gli altri da Neauvia, Molinari, Studio Sciuto, Kerasilk, Antonio Capraro, Fabio Palazzi e Caroline Film) che il 7 marzo, presso il Cinema Barberini, ha visto premiate molte artiste già amate dal pubblico (annunciate nei giorni scorsi dalla direzione artistica composta da Cristina Zucchiatti e Paola Poli).

Dopo lo straordinario successo della sua opera prima C’è ancora domani, non si poteva non premiare Paola Cortellesi (che però non ha potuto partecipare alla serata in quanto impegnata nella promozione del film appena uscito anche in Francia).

Premiata per la sua opera prima Felicità (già vincitore del Premio degli spettatori – Armani Beauty di Orizzonti extra all’80esima Mostra del Cinema di Venezia) l’attrice-regista Micaela Ramazzotti.

Premio Afrodite anche per le attrici Gaia Girace (nota grazie alle serie tv L’amica geniale e The Good Mothers), Barbara Ronchi (protagonista di 10 Minuti di Maria Sole Tognazzi e di Non Riattaccare” di Manfredi Lucibello), Alessandra Mastronardi (una delle poche attrici italiane che ha conquistato il pubblico internazionale), Greta Scarano (premiata per la sua scelta di ruoli di donne forti, libere, come l’avvocata della serie tv Circeo), Milena Mancini (in particolare per il suo spettacolo teatrale Sposerò Biagio Antonacci) contro la violenza sulla donne), Pilar Fogliati (recentemente protagonista della serie tv comedy Odio il Natale e del film di Giovanni Veronesi Romeo e Giulietta), Carolina Crescentini (per la sua interpretazione nel corto Unfitting di Giovanna Mezzogiorno) e Giovanna Sannino (per il ruolo di Carmela nella serie Mare Fuori e il suo impegno nel laboratorio artistico di Una Nessuna Centomila).

Altro si aggiungono l’illustratrice e scrittrice Chiara Rapaccini per il libro Mio Amato Belzebù: l’amara Dolce vita con Monicelli e compagnia e la produttrice Elda Ferri, a cui è andato il premio alla carriera.

A proposito di produzione

Siamo stati abituati a pensare alla figura dei produttori cinematografici in chiave maschile, ma in realtà sono sempre di più le donne che si stanno cimentando in questo campo, tra l’altro con ottimi risultati.

L’ha dimostrato recentemente la Starlex Productions, una realtà indipendente tutta al femminile, fondata dalla sceneggiatrice Claudia Gatti e dalla regista Benedetta Pontellini, le quali (tra le varie cose) hanno prodotto e firmato il cortometraggio Non io, che in occasione della nona edizione del Filming Italy – Los Angeles (festival creato e diretto da Tiziana Rocca) si è aggiudicato il premio Filming Italy Improving Talent Award, destinato a realtà emergenti della creatività e della produzione italiana (con particolare focus ai cortometraggi).

«Siamo molto felici di aver ricevuto questo premio per il corto “Non io”, a cui abbiamo lavorato durante la pandemia, un periodo molto delicato della vita di ognuno di noi e con cui volevamo proprio trasmettere le difficoltà delle relazioni umane in quel preciso momento storico. Questo riconoscimento – destinato a realtà emergenti della creatività e della produzione italiana – ci riempie di orgoglio in qualità di donne, che hanno creato la propria realtà e con coraggio, dedizione e impegno continuano la propria strada nel mondo della produzione cinematografica e teatrale» – hanno dichiarato Benedetta Pontellini e Claudia Gatti.