24/05/2021

Eurovision Song Contest 2021: i Maneskin si raccontano dopo la vittoria

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 24/05/2021 Aggiornato il 24/05/2021

I Maneskin, con Zitti e buoni hanno vinto la 65esima edizione dell’Eurovision Song Contest conquistando anche il pubblico europeo a cui sperano di presentare presto l'attesissimo tour

maskin -eurovision 2021

«Non succede, ma se succede…». Questa è la frase che, scaramanticamente, ha pronunciato Damiano dei Maneskin nella conferenza stampa pre-finale dell‘Eurovision Song Contest 2021 ed è stata ripetuta come un mantra da Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio durante il commento della serata (andata in onda, per l’Italia, su Rai 1). Una frase che ha portato fortuna alla band tanto da condurla fino alla vittoria di questa 65esima edizione. Era dal 1991, con Insieme: 1992 di Toto Cutugno, che il nostro paese non vinceva questa importante kermesse internazionale. E il prossimo anno saremo noi ad ospitarla, in una città ancora da stabilire.

Una vittoria sperata (e annunciata?)

All’inizio della settimana le previsioni dei bookmaker davano come vincitrice la Francia con Barbara Pravi e la sua Voilà. Poi però, con il passare dei giorni, qualcosa è cambiato: le prove dei Maneskin hanno cominciato a catturare l’attenzione di giurie, stampa e non solo, dato che la band romana ha ricevuto importanti endorsement internazionali, come quello di Little Steven, celebre chitarrista di Bruce Springsteen. Risultato: a poche ore dall’inizio della finale i bookmaker mettevano al primo posto proprio l’Italia.

Lo show si è quindi tenuto a ritmo di musica, ma anche di batticuore tanta era l’ansia e l’emozione anche per chi l’ha seguito da casa. Il livello di adrenalina è aumentato quando è arrivato il momento dei voti: le giurie internazionali, diciamolo, non hanno dato il giusto peso alla strepitosa performance dei Maneskin, premiando invece quella della Francia e soprattutto quella della terribile Svizzera (Tout l’Univers, il pezzo di Gjon’s Tears, avrà probabilmente fatto addormentare numerosi telespettatori). Questo mentre via Twitter c’erano personaggi del calibro di Simon Le Bon e Skin a fare il tifo per i nostri ragazzi.

La delusione (con polemica) della Francia

Poi però è arrivato il momento della rimonta grazie al televoto europeo che ha visto trionfare l’Italia, con grande delusione della Francia (arrivata seconda) che non ha accettato per nulla la sconfitta tanto da accusare attraverso la stampa (in base al frame di un video circolato in rete) Damiano di avere fatto uso di droghe in diretta tv. Accusa naturalmente rispedita al mittente dal diretto interessato, durante la conferenza post-vittoria. Il cantante ha deciso di sottoporsi a un test antidroga proprio per fugare ogni dubbio e non vediamo l’ora che la diffamazione messa in atto Oltralpe torni indietro come un boomerang.

Maneskin, orgoglio nazionale

La gioia di Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi e Ethan Torchio al momento della proclamazione ci ha toccato il cuore e commosso (anche voi avete fatto largo uso di kleenex?). Vedere questi ragazzi giovanissimi raggiungere un traguardo così alto è stata una bella soddisfazione per chi, come noi, ha puntato su di loro fin dalla prima apparizione all’11esima edizione di X Factor. Dal 2017 (quando si classificarono secondi nell’amato talent show) ad oggi quesi quattro musicisti romani ne hanno fatta di strada, non smettendo mai di lavorare sodo per migliorarsi, nonostante i successi (di critica e pubblico) si siano susseguiti. Dai primi sold out live alla pubblicazione del debut album Il ballo della vita, dalla vittoria del 71esimo Festival di Sanremo all’uscita di un vero gioiello come Teatro d’Ira – Vol. I.

«Siamo molto stanchi, ma contenti. Tutte le nostre storie cominciano così: eravamo noi Gigliola Cinquetti e Toto Cotugno, era destino che condividessimo questo riconoscimento. Quello che ci differenzia dagli altri e che ci ha permesso di arrivare sino a questo risultato è che non abbiamo mai smesso di crederci, siamo sempre stati onesti, non abbiamo mai cambiato nulla per quella che poteva sembrare convenienza, ma siamo rimasti sinceri e uniti. Ci siamo dati tanta forza a vicenda credendo sempre nella musica. Un’altra caratteristica che ci unisce molto è che siamo semplici amici che fanno musica insieme”» – hanno dichiarato i Maneskin, ospiti del programma L’Indignato Speciale su RTL 102.

I loro prossimi progetti? «Il prossimo passo? Suonare sulla Luna. Ovviamente l’obiettivo è suonare in giro per tutta Europa e per tutto il mondo. Stiamo programmando un tour grandissimo dove canteremo tutte le nostre canzoni, sia in italiano che in inglese».