12/10/2019

5 romanzi per l’autunno

Veronica Colella Pubblicato il Aggiornato il 12/10/2019

Cinque storie per lasciarsi trasportare in altri luoghi, altre epoche e scrollarsi di dosso la malinconia autunnale

5 libri autunno

L’autunno si porta dietro sempre un filo di malinconia, con le sue giornate più corte e il ritorno alla solita routine.

Per scacciare il blues da fine estate, ecco cinque letture avvincenti da accompagnare alle prime tazze di tè caldo dell’anno.

L’estate del primo amore

Un dolore così dolce di David Nicholls (Neri Pozza) è la storia di Charlie, che nell’estate del 1997 si trova davanti alla grande incognita di cosa fare dopo le superiori. A Charlie non viene in mente nessuna soluzione se non intascare gratta-e-vinci alla pompa di benzina in cui lavora, incrociando le dita per un colpo di fortuna che lo tolga dai guai. Tutto cambia quando si prende una cotta fulminante per Fran, appassionata di Shakespeare e piena di vita. Pur di starle vicino Charlie si unisce alla Cooperativa del Bardo per mettere in scena Romeo e Giulietta, insieme a un gruppo di ragazzi della sua età che diventeranno la sua salvezza e la sua ispirazione.

Un dramma “retrofuturista”

In Macchine come me (Einaudi), Ian McEwan immagina un 1982 alternativo, dove i Beatles non si sono mai sciolti, l’Inghilterra ha perso la guerra delle Falkland e Alan Turing non ha mai morso una mela avvelenata. Anzi, il suo genio è stato ampiamente riconosciuto ed ha avuto la possibilità di mettere sul mercato i primi androidi domestici. I robot non possono farci del male, ma non è detto che non possano complicarci la vita. È quello che sta per scoprire Charlie Friend, che sacrificando la sua intera eredità riesce ad accaparrarsi uno dei primi 25 prototipi. L’arrivo di Adam, bellissimo “articolo da compagnia, sparring partner intellettuale, amico e factotum”, avrà un impatto imprevedibile sulla sua vita e su quella di Miranda, la vicina di cui è infatuato. Una riflessione cinica e intelligente sui limiti delle macchine in un mondo imperfetto.

La cantastorie di famiglia

La giovane Toko ha dei modelli a dir poco impossibili a cui aspirare: la nonna, Manyo, era un’orfana con straordinarie capacità profetiche che ha sposato il rampollo di una ricca e potente famiglia, mentre sua madre Kemari è stata in una gang di motociclisti per poi diventare un’autrice di successo. Nonostante le sue insicurezze, Toko si farà carico dell’intricata e affascinante storia di famiglia indagando sulle ultime parole della nonna, che si è dichiarata un’assassina sul letto di morte. Red girls di Kazuki Sakuraba (Edizioni E/O) è un racconto a tre voci che attraversa cinquant’anni di storia del Giappone, avventuroso e coinvolgente.

Dall’autrice di Mangia Prega Ama

Elizabeth Gilbert torna in libreria con La città delle ragazze (Rizzoli), il folle memoir di una novantacinquenne con un passato turbolento. Negli anni ’40, dopo una breve e deludente esperienza al college, Vivian viene esiliata a New York con la sua amata macchina da cucire. I genitori la affidano all’ala protettrice della zia Peg, senza immaginare che proprio grazie a lei Vivian si farà strada dietro le quinte dei teatri meno rispettabili di Manhattan, creando capi meravigliosi con materiali di fortuna e diventando l’idolo delle soubrette. Un’educazione sentimentale tra feste strepitose e dive dall’ego spropositato, che in patria è già bestseller.

Tra George Orwell e David Lynch

In Kentuki di Samanta Schweblin (SUR) la nuova frontiera dell’intrattenimento sono peluche a forma di topini o draghetti, dotati di webcam e rotelline, che si acquistano per partecipare a un gioco dove si può scegliere se essere padrone o animale da compagnia. Per chi decide di essere un Kentuki il divertimento sta proprio nel vivere altre vite, abbandonando problemi e responsabilità per volare con la mente da Zagabria a Pechino, da Tel Aviv a Oaxaca, seguendo completi sconosciuti da cui ci si lascia attrarre ed ossessionare. Sorprendente e inquietante, da non perdere.