Serie tv: Lunetta Savino torna con Libera-Il caso Elena Palma
Da domenica 25 ottobre, in prima serata su Rai1, torna con una seconda stagione la serie tv con protagonista la giudice Libera Orlando interpretata da Lunetta Savino
A due anni di distanza dalla prima stagione, Libera torna con nuove puntate. La seconda stagione della serie tv che vede protagonista la giudice Libera Orlando, interpretata magnificamente da Lunetta Savino, si intitola Libera-Il caso Elena Palma ed è composta da sei episodi che andranno in onda in tre prime serate su Rai1, a partire dal 25 ottobre.
N
el cast della serie (una produzione 11 Marzo Film in collaborazione con Rai Fiction) troviamo anche Matteo Martari, Monica Dugo, Claudio Bigagli, Daisy Pieropan, Neva Leoni, Roberto Citran e Gaetano Bruno. La regia è invece di Gianluca Mazzarella.
Un nuovo caso di femminicidio
Nella prima stagione, lo ricordiamo, la giudice Libera Orlando è andata alla ricerca del responsabile della morte della figlia Bianca avvenuta quindici anni prima, riuscendo finalmente a scoprire la verità.
Ora la ritroviamo presidente della Sezione Penale del Tribunale di Trieste. Sua nipote Clara nella precedente stagione si è ricongiunta con il padre Pietro, che oggi studia per il diploma ed è deciso a costruire con lei il rapporto che non hanno mai avuto. A Libera viene affidato il processo contro un giovane rapper accusato del femminicidio di Elena Palma. Le prove sembrano schiaccianti, ma troppi dettagli non tornano e, con l’aiuto di Pietro, Libera decide di indagare. I dubbi conducono a una testimone decisiva, per la quale l’uomo prova un sentimento che induce Clara a temere di perdere il padre appena ritrovato. Intanto arriva a Trieste una vecchia conoscenza di Libera, un magistrato palermitano di nome Cesare Scuderi, con cui la giudice ha un conto in sospeso. L’indagine segreta del nuovo arrivato si intreccia al caso di Libera: i due saranno costretti a collaborare. Mentre Scuderi si avvicina a Isabella, Davide scopre di provare ancora sentimenti per l’ex moglie.
Le dichiarazioni del regista
«È con grande entusiasmo che sono tornato ad immergermi nell’universo di Libera. Un universo fatto di amore ed emozioni forti ma anche di processi, azione e omicidi. In questo universo continua ad occupare un posto di primo piano la sua famiglia, così unita e variegata allo stesso tempo: una nipote da proteggere, Clara, una sorella complice, Isabella, un ex marito presente e collaborativo, Davide, e una new entry decisamente ingombrante, un genero burbero ma allo stesso tempo padre affettuoso e protettivo, Pietro» racconta Gianluca Mazzarella nelle note di regia. «A questi personaggi già noti al pubblico se ne aggiungeranno altri: una giovane donna misteriosa dal passato ambiguo, un giudice di Palermo vecchia conoscenza, non proprio amichevole, di Libera, due genitori in cerca di giustizia per il grave lutto che li ha colpiti, due giovani esponenti della comunità magrebina di Trieste espressione della sua multietnicità. Tutti insieme daranno vita ad una trama avvincente nella quale, ancora una volta, il dramma andrà a braccetto con la commedia, ripetendo la ricetta vincente che il pubblico ha già dimostrato di apprezzare nella prima stagione».
Ti potrebbe interessare anche:
- Film in tv nel weekend: in chiaro, su satellite e in streaming
- Teatro, nel segno del giallo
- X Factor 2026: le pagelle del primo Live
- Musical che passione: gli spettacoli da non perdere nella nuova stagione



