28/12/2025

Se fossi in te: una favola natalizia con Marco Bocci e Laura Chiatti

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 28/12/2025 Aggiornato il 28/12/2025

Il 28 e il 29 dicembre, in prima serata su Rai1, da non perdere Se fossi in te, una favola natalizia dolce e profonda con protagonisti Marco Bocci e Laura Chiatti

Se fossi in te

Nel palinsesto tv delle feste spicca una fiction che, ve lo anticipiamo, vi farà divertire, ma anche commuovere (preparate i kleenex!) e riflettere. Parliamo di Se fossi in te, una favola natalizia diretta da Luca Lucini e Simona Ruggeri, con protagonisti i bravissimi Laura Chiatti e Marco Bocci.

Una curiosità: questa è la prima volta che i due attori, che nella vita sono marito e moglie, recitano insieme (nel 2022 avevano condiviso il set de La caccia, ma lui in veste di regista e lei di attrice).

Nel cast anche Vincenzo Ferrera, Nino Frassica, Bebe Storti, Sebastiano Somma, Leo Mannise, Martina Bonan, Matteo Schiavone, Sergio Leone, Paola Ceracchi, Mariella Valentini.

Se fossi in te (una coproduzione RAI Fiction – Eagle Original Content) andrà in onda il 28 e il 29 dicembre in prima serata su Rai1.

Un prezioso scambio di identità

Quella che viene raccontata in Se fossi in te, non è solo una storia di scambio di corpi-identità, ma anche una riflessione sul mondo del lavoro, sulle disparità sociali e la scoperta dei veri valori.

Protagonisti sono Massimo Mancuso e Valentina Sangiorgi. Lui è operaio in un’azienda dolciaria, vedovo con due figli e vive con il padre. Lei lavora nel marketing della suddetta azienda, di proprietà del padre Primo, è sposata e ha un figlio.

Un giorno Massimo scopre che il secondogenito ha la stessa patologia cardiaca della moglie e che per salvarlo servirebbe una costosa operazione, quindi chiede l’anticipo del TFR a Primo, non sapendo che l’azienda è in grossa crisi e che quindi quel denaro non arriverà mai, anche perché a breve sono previsti licenziamenti. Una sera Primo ha un malore e finisce in ospedale, quindi Valentina si trova a prendere le redini dell’impresa, anche se solo all’apparenza. Massimo chiede a lei il TFR e tra i due scatta uno scontro acceso, che li porterà a desiderare di essere uno nei panni dell’altro. Un desiderio che, come per magia, si realizza: Massimo si trova quindi catapultato nel corpo di Valentina e viceversa. I due si ritroveranno, per forza di cose, a collaborare e inizierà così un percorso di reciproca conoscenza.

La parola ai protagonisti

«Ci avevano più volte proposto di lavorare insieme, ma io ho sempre cercato di mantenere distaccato il lato professionale e quello personale. Però al tempo stesso la cosa mi incuriosiva e devo dire che sul set è andato tutto molto bene» – spiega Laura Chiatti – «La nostra preoccupazione era quella di non scivolare dei cliché caricaturali tipici dei film con scambi di corpi, quindi abbiamo cercato il più possibile la dimensione del realismo per dare vita a dei personaggi credibili». E svela divertita: «Ci credete che è Marco è stato praticamente l’unico attore con cui ho recitato che mi ha dato un bacio cinematografico?».

Marco Bocci invece ci racconta com’è stato l’approccio iniziale a questo lavoro di coppia: «Ricordo il momento in cui abbiamo deciso di farlo. Prendiamo il copione, ci mettiamo intorno al tavolo e iniziamo a lavorarci. Io mi sentivo in imbarazzo, perché mi facevo vedere da lei in una veste diversa. Quando reciti, infatti, ti metti a nudo finché non hai le sicurezze che si costruiscono poi sul set. E infatti dopo mi sono divertito tantissimo!».