03/03/2021

Sanremo 2021: per la prima serata, “su i braccioli, giù i braccioli”

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 03/03/2021 Aggiornato il 03/03/2021

La 71esima edizione del Festival di Sanremo è iniziata stupendoci con gli effetti speciali della musica, nonostante la conduzione un po' sottotono e ascolti più bassi rispetto allo scorso anno

Sanremo 2021 - prima serata

Si sono accesi i riflettori sul 71esimo Festival di Sanremo e su un Teatro Ariston per la prima volta con la platea vuota. Il colpo d’occhio è stato indubbiamente anche un colpo al cuore per i telespettatori e lo sarà stato ancora di più per chi, in quel teatro, ha dovuto portare avanti la prima serata della kermesse tra canzoni e protocolli. La conduzione di Amadeus e Fiorello ne ha inevitabilmente risentito.Come hanno confermato anche gli ascolti, inferiori rispetto all’anno scorso: 11 milioni e 176mila spettatori nella prima parte con il 46,4% di share e 4 milioni e 212 mila con il 46% di share. Nel 2020 la prima parte del Festival aveva avuto 12 milioni 480 mila spettatori con il 51,2% di share, la seconda 5 milioni 697 mila con il 56,2% di share.

Però, almeno a stupirci con effetti speciali è stata la musica: abbiamo ascoltato solo la metà dei Big, ma possiamo dire che la selezione è ottima in quanto rispecchia il panorama nazionale ormai ricco di stili e creatività.

Peccato però che il voto della giuria demoscopica si sia dimostrato poco aperto alle novità

I momenti clou

A introdurre la prima serata di Sanremo 2021 è stato il PrimaFestival, condotto da Giovanna Civitillo, Giovanni Vernia e Valeria Graci: un siparietto imbarazzante, di cui se ne poteva fare a meno.

La linea è poi passata al Teatro Ariston dove a dare una scossa al serioso Amadeus ci ha pensato come sempre Fiorello, che ha fatto irruzione sul palco cantando una versione rock di Grazie dei fior indossando un mantello florale decisamente pesante. Come ha affrontato lui l’assenza del pubblico? Trovandone uno nuovo: le poltrone a cui ha subito chiesto di partecipare al grido di “su i braccioli, giù i braccioli”. Una delle prime gag con cui ha cercato di animare la serata, anche se la conduzione non poteva che essere sottotono rispetto al solito. E vogliamo poi parlare degli applausi finti? Potevano evitarli.

A dare uno scossone ci ha pensato l’attrice Matilda De Angelis, splendida e spigliata co-conduttrice che ad un certo punto ha mostrato anche le sue doti canore eseguendo Ti lascerò con Fiorello.

Sul palco è intervenuto anche un Zlatan Ibrahimović, che ha giocato d’ironia con i presentatori e poi è comparso Achille Lauro, in versione glam-rock, per il suo primo suggestivo quadro.

Altri ospiti sono stati: Diodato (che ha riproposto la sua Fai rumore, con cui ha vinto lo scorso anno), Alessia Bonari (una delle infermiere in prima fila alla lotta contro il Covid), la Banda della Polizia di Stato con Olga Zakharova e Stefano Di Battista e soprattutto una Loredana Bertè in straordinaria forma (che ha cantato un medley dei suoi successi e il nuovo singolo Figlia di…).

Il cuore della serata è stata naturalmente la gara, prima delle Nuove Proposte e dei Big, che hanno avuto degli esiti (sul fronte classifica) piuttosto discutibili.

I risultati della gara

A rompere il ghiaccio sono state le prime quattro Nuove Proposte: Gaudiano (con Polvere da sparo), Elena Faggi (con Che ne so), Aviconcola (con Goal!) e Folcast (con Scopriti). La parola è passata alla giuria demoscopica, insieme alla sala stampa e al televoto: la somma dei voti ha decretato il passaggio alla finalissima di venerdì di Gaudiano e Folcast, ovvero i due artisti più scontati.

È stata quindi la volta dei primi tredici Big, sottoposti al giudizio della sola demoscopica, che dovrebbe essere composta da assidui fruitori di musica, ma a quanto pare sembra ignorarne una buona fetta.

La classifica provvisoria lo dimostra:

1-Annalisa

2-Noemi

3-Fasma

4-Francesca Michielin-Renga

5-Francesco Renga

6-Arisa

7-Maneskin

8-Max Gazzè

9-Colapesce Dimartino

10-Coma Cose

11-Madame

12-Ghemon

13-Aiello