06/12/2025

X Factor 2025: rob, la vincitrice, si racconta (insieme agli altri finalisti)

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 06/12/2025 Aggiornato il 06/12/2025

A poche ore dalla sua vittoria rob ha incontrato la stampa insieme agli altri finalisti di questa edizione di X Factor che ha fatto registrare numeri da record

rob

La finale di X Factor 2025 è stata davvero un successo, tanto che ha fatto registrare lo share più alto delle ultime sette stagioni. E secondo noi lo è stato anche perché ha dimostrato che il nostro paese è pieno di talenti puri con una loro identità e soprattutto di splendide voci. Una cosa poi che ci ha toccato è il legame forte che si è creato tra i ragazzi: una bella amicizia, che si è vista anche nel momento della proclamazione della vincitrice.

Delia, PierC ed eroCaddeo hanno avvolto rob in un tenero abbraccio e anche il giorno dopo, incontrando i giornalisti per la consueta conferenza del “day after”, si sono tenuti per mano.

L’emozione post-vittoria di rob

Roberta Scandurra, in arte rob, ha 20 anni ed è una studentessa di Trecastagni (Catania) che ha sempre avuto una grande passione per la musica. Nel 2022 aveva vinto il Tour Music Fest con il titolo di Artist of the year: qui alcuni professori del college le avevano assegnato una borsa di studio grazie alla quale, nel giugno 2023, ha potuto frequentare un workshop di Songwriting alla Berklee di Boston. Esperienza che le ha permesso di crescere artisticamente, come questa esperienza di X Factor.

Definita l’“underdog”, ovvero la sfavorita di questa edizione, ha invece dimostrato di avere davvero l’X Factor vincendo l’edizione 2025.

«Per me l’importante è poter vivere facendo ciò che amo, ovvero la musica. E quindi mi auguro per il 2026 di fare tanti concerti (amo il rapporto con il pubblico), realizzare dei brani nuovi, un album ecc» – racconta durante la conferenza stampa – «Sono felice di rappresentare un genere non propriamente mainstream, proprio come quello di Delia. Però se siamo arrivate fin qui vuol dire che alla gente piacciono e quindi potrebbero diventare più mainstream».

Poi sempre sulla sua esperienza nel talent ribadisce: «Ho avuto la fortuna di avere una giudice come Paola che mi ha capita fin da subito e siamo riuscite a fare durante i live dei bei pezzoni come Ti sento o Città vuota trovando una chiave mia».

Con chi le piacerebbe collaborare in futuro? «Sarebbe bellissimo fare qualcosa con i Maneskin e magari anche qualche brano in inglese. Il mio sogno più grande è collaborare con Avril Lavigne, ma non succederà mai!».

E dato che Le Bambole di Pezza hanno dimostrato di apprezzarla, la domanda scatta spontanea: se loro le chiedessero di salire sul palco di Sanremo 2026 per la serata dei duetti? «Sarebbe fantastico! Io le seguo da tempo e le stimo tantissimo».

La parola agli altri finalisti

«Il momento più bello è stato quando, dopo la proclamazione, rob cantava e noi stavamo dietro a lei a ballare» – dice eroCaddeo (secondo classificato) – «Lei ha fatto un percorso incredibile. Quando la mattina ci svegliavamo e lei era già impegnata a fare le prove ci chiedevamo come potesse avere quella voce». I suoi prossimi progetti? «Naturalmente continuare a fare musica, mantenendo questo team di lavoro (che per me è diventata una famiglia) e aggiungendo magari qualche figura nuova in vista dei live ecc».

«Noi siamo frutto di un team, che anch’io ringrazio» – gli fa eco Delia (terza classificata) – «Per me, come per rob, vivere in un posto in cui c’è il vulcano è intuitivo, è la spinta a risucire a farsi spazio e trovare la propria voce. Nella vita bisogna avere il coraggio di fare le cose, anche un genere come il mio che mi appartiene. È un sintomo di crescita».

Infine il quarto classificato PierC dice: «Per il 2026 spero che ognuno di noi sia felice di quello che farà. Anche tra dieci anni spero di continuare a fare musica, magari ad alti livelli e di essere felice ogni giorno». Da chi si farebbe scrivere una canzone? «Da Lucio Dalla, se fosse ancora vivo».