X Factor 2018: incontro ravvicinato con Anastasio

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il Aggiornato il 14/12/2018

Incontro ravvicinato con Anastasio a poche ore dalla sua vittoria dell’edizione 2018 di X Factor. Ed era in buona compagnia

anastasio x factor 2018

Anastasio ha vinto meritatamente X Factor 2018, dopo una finale emozionante. Ma per lui il vero lavoro inizia ora, con il confronto diretto con il pubblico, il mondo della discografia e i giornalisti (già agguerriti) che ha incontrato a poche ore dal suo trionfo. Con lui i suoi compagni di viaggio, fino alla fine, ovvero Naomi, Luna e i Bowland. Tra di loro un clima sereno e goliardico, a dimostrazione di quello che abbiamo sempre sospettato ovvero che quest’anno il gruppo dei concorrenti fosse particolarmente coeso.

La risposta alle polemiche social-politiche

Prima della finale del talent è uscito un articolo su Anastasio e quelle che sarebbero le sue simpatie politiche, desunte dal suo profilo Facebook e dai like ad alcune pagine. Questo ha scatenato una polverone social/mediatico su cui i giornalisti amanti degli scontri tra tifoserie di partito hanno ampiamente ricamato pezzi su pezzi (perché ormai i like pesano tristemente più delle parole). Inevitabili quindi le domande pungenti al giovane, nella speranza di ottenere delle dichiarazioni che avvalorassero le accuse. E Anastasio? Ha confermato di essere ben più maturo dei suoi 21 anni, mostrando quell’equilibrio che purtroppo a tanti manca: «La cosa mi fa sorridere, perché in realtà mi ritengo un libero pensatore. Stiamo vivendo un momento di caos politico, che io stesso non riesco a capire, quindi su alcun fatti di cronaca posso pensarla in un modo e in altre occasioni in un altro. I like, in generale, mi servono per restare informato». E sottolinea: «Se vi interessa saperlo, alle ultime elezioni ho votato scheda bianca».

Tra miti e influenze, pensando al futuro

Tornando ad X Factor Anastasio racconta: «Mara mi ha capito subito e questo mi ha permesso di esprimermi pienamente. Con lei si è creato un bellissimo rapporto, anche dal punto di vista umano». Come si definisce artisticamente? «Non amo le etichette, anche se sono cresciuto ascoltando il rap perché mi piace comunicare». Anastasio viene da una cittadina in provincia di Napoli e il legame con la sua terra rimane piuttosto forte: «La napoletanità è fondamentale in quello che faccio, anche se mi piace essere universale. Amo la canzone napoletana tradizionale, come quella attuale: da noi c’è una scena molto vivace». E a proposito di Maradona, che si è persino tatuato (come ha mostrato in diretta durante la finale), dice: «È un personaggio iconico, affascinante e rivoluzionario. Rappresenta alla perfezione Napoli, essendo genio e sregolatezza».

Cosa ci sarà nel futuro di Anastasio? Prima di tutto il suo primo Ep, che contiene anche Autunno, un brano realizzato insieme ai Bowland. Poi il giovane artista svela: «Conto anche di laurearmi in Agraria, dato che mi mancano solo tre esami».