Venezia 82: Emma Stone e Yorgos Lanthimos tornano al Lido con Bugonia
A due anni di distanza dal Leone d'Oro di Povere creature! Yorgos Lanthimos torna in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia con Bugonia. Protagonista ancora una volta Emma Stone
Il concorso della 82esima Mostra del Cinema di Venezia continua con il ritorno di un fuoriclasse come Yorgos Lanthimos, vincitore due anni fa del Leone d’Oro con Povere creature! (che poi si aggiudicò ben quattro premi Oscar®).
Protagonista era Emma Stone, che è al centro della narrazione anche del nuovo film intitolato Bugonia.
Questa è la quarta volta al Lido per il regista greco: la prima volta fu nel 2011 con Alps che vinse l’Osella d’oro, la seconda nel 2018 con La favorita che vide Olivia Colman vincere la Coppi Volpi e la terza con il già citato Povere creature!, che conquistò il premio principale. Che dite: la Mostra continuerà a portargli fortuna?
Un thriller psicologico
Bugonia è un thriller psicologico, che alterna toni cupi a momenti comici. Protagonisti sono due giovani ossessionati dalle teorie del complotto che escono dall’effetto “Rabbit Hole” (fenomeno che avviene quando ci si addentra in un percorso labirinto in cui gli utenti possono essere trascinati in una serie continua di contenuti correlati, come in una tana del coniglio virtuale) e rapiscono una potente CEO di nome Michelle, convinti che sia un’aliena venuta per distruggerci. Dopo averla incatenata in uno scantinato, i due si troveranno coinvolti con lei in uno scontro visceralmente imprevedibile ma anche inaspettatamente commovente.
Nel cast, oltre ad Emma Stone, troviamo Jesse Plemons, Aidan Delbis, Stavros Halkias e Alicia Silverstone.
Il film uscirà il 23 ottobre, distribuito da Universal Pictures International Italy.
La parola ai protagonisti
«Ho letto la sceneggiatura di Will Tracy e mi ha coinvolto subito, perché ho pensato che oltre ad intrattenere potesse avere un grande impatto, portandoci a riflettere un maniera profonda sulle cose» – spiega Yorgos Lanthimos durante la conferenza stampa – «Questo non può essere considerato un film distopico, perché riflette il mondo reale. Credo che ben presto le persone dovranno scegliere un percorso corretto, considerando i progressi della tecnologia come il cambiamento climatico e le guerre, altrimenti non so cosa potrà succedere».
Gli fa eco Emma Stone: «Per me come attrice è importante avere l’opportunità di lavorare su questi temi ed esplorarli. Quella di Bugonia è una storia complessa che riflette la nostra società e viene raccontata in maniera affascinante, divertente e vibrante». Invece sul suo sodalizio artistico con Yorgos Lanthimos l’attrice dice: «Amo lavorare con lui, anche perché è un regista molto generoso e mi permette di esprimermi liberamente. Credo sia bello il fatto che tenda a chiamare sempre le stesse persone, perché crea sul set un ambiente sicuro, come se fosse una famiglia».
Jesse Plemons, che era anche nel cast del precedente Kinds of Kindness (uscito lo scorso anno), non può che concordare. E sul suo ruolo in Bugonia dice: «Il viaggio che fa il pubblico guardando il film è lo stesso che ho fatto io girandolo. L’istinto umano ci porta in maniera inconscia ad etichettare tutto e, leggendo la sceneggiatura, ho provato a farlo ma man mano emergevano altri aspetti del personaggio. Io lo considero un’anima in pena che cerca con tutte le sue forse di aiutare».
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