Sanremo 2026: Levante ci parla della sua canzone ma anche di nuove sfide
Levante ha incontrato la stampa per parlare della sua partecipazione al 76esimo Festival di Sanremo e dei suoi prossimi progetti, non solo musicali. Debutta infatti come attrice nella serie tv L'invisibile - La cattura di Matteo Messina Denaro
È partito ufficialmente il countdown per la 76esima edizione del Festival di Sanremo, che si terrà dal 24 al 28 febbraio. Tra i Big in gara troviamo Levante, alla sua terza volta sul palco del Teatro Ariston (le precedenti risalgono al 2020 e al 2023) con il brano Sei tu.
Negli anni la cantautrice ha saputo creare un raffinato ponte tra la musica d’autore e il pop, regalandoci canzoni che hanno lasciato il segno.
E siamo sicuri che succederà anche stavolta, soprattutto dopo aver avuto qualche anticipazione sul suo pezzo sanremese (di cui lei ha firmato sia testo che musica). Levante ha infatti incontrato la stampa a Milano per parlare del Festival, ma anche dei suoi prossimi progetti (musicali e non.
Un brano carnale e nudo
«Sei tu è una canzone quasi nuda, che arriva in punta di piedi. È diversa da quelle presentate precedentemente all’Ariston» – sottolinea Levante – «È carnale, molto fisica perché parla del corpo sopraffatto dall’innamoramento, racconta quello che sento sotto la mia pelle, che gli altri non possono vedere, ma che mi travolge e mi immobilizza al punto di aver paura di dichiarare il mio sentimento». E aggiunge: «Qualcuno mi ha fatto riflettere sul fatto che potesse rappresentare anche l’amore di un genitore per un figlio oppure quello tra due ragazzini. In realtà è una mia visione personale, con un finale che rimane aperto».
Come da copione scatta la domanda sulla serata dei duetti, ma al momento non si sa ancora con chi si esibirà. «Io la serata cover l’abolirei. Quando annunciano il tuo nome tra i Big sei felice, ma poi il pensiero finisce sempre al duetto» – confessa sorridendo Levante – «Se potessi esprimere un desiderio vorrei tanto esibirmi con Paul McCartney. Devo svelarvi che ho provato a chiederlo ad Alanis Morissette, ma non c’è stato modo».
Per quanto riguarda il suo look sanremese anticipa: «Stiamo già disegnando gli abiti che indosserò: vedrete una me diversa, più elegante, coerente con il pezzo».
L’album e il tour
Il 2026 è un anno ricco di progetti per Levante. Prima di tutto uscirà il suo nuovo album Dell’amore il fallimento e altri passi di danza, che è già stato anticipato da diversi singoli come Maimai, Niente da dire, Dell’amore e il fallimento e Sono blu. «Con questo album indago sulla fine dell’amore, mi sono chiesta come in passato si siano ripetute sempre le stesse situazioni. Ognuno di noi vive l’amore e le relazioni diversamente, io ho scavato a fondo per cercare una risposta per i miei comportamenti, le mie paure e sono andata indietro fino alla mia infanzia per capire come uccidevo l’amore. Certo, sono stata anche lasciata, ma a volte mi compiacevo per questo» – spiega Levante – «È una narrazione di fallimenti, un tema in cui molti si possono ritrovare. Però non sono tutti pezzi tristi».
E continua: «Ci sono tante chitarre elettriche vicine al mio gusto personale. C’è una parte molto suonata che è legata alla mia produzione, ma non ho paura di mostrare più lati di me. È passato del tempo e solo un po’ cambiata anche a livello di scrittura, tendo ad essere più istintiva rispetto al passato».
Ad aprile tornerà live con Dell’amore – Club Tour 2026. «Quella del club è la mia dimensione preferita» – sottolinea. Queste le date: 29 aprile Padova (Gran Teatro Geox), 4 maggio Firenze (Teatro Cartiere Carrara), 6 maggio Roma (Atlantico), 7 maggio Napoli (Casa della musica), 11 maggio Venaria Reale (Teatro Concordia), 14 maggio Bologna (Estragon), 19 maggio Milano (Alcatraz).
L’esperienza come attrice
Le sorprese non finiscono qui, perché presto vedremo Levante anche in versione attrice: è infatti nel cast della miniserie L’Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro, diretta da Michele Soavi e con protagonista Lino Guanciale, che andrà in onda il 3 e il 4 febbraio su Rai1.
«Stavo scrivendo il mio album e quindi ero in fase di eremitaggio. Un giorno mi chiama Valsecchi e mi propone di fare un provino per questa serie tv, avevo poche aspettative e invece sono stata presa. Io interpreto il ruolo della moglie del colonnello Arcidiacono (che nella serie ha il nome di Lucio Gambera), ovvero colui che dopo trent’anni è riuscito ad arrestare Matteo Messina Denaro. Devo dire che sul set ho trovato una splendida atmosfera, amichevole ed accogliente. Michele Soavi è un regista meraviglioso e ho avuto la fortuna di recitare accanto a dei bravissimi professionisti».
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