18/01/2026

Marco Bianchi torna in tv con La natura nel piatto

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 18/01/2026 Aggiornato il 18/01/2026

Domenica 18 gennaio Marco Bianchi torna su Food Network con il suo nuovo programma La natura nel piatto. Ecco cosa ci ha raccontato

Marco Bianchi

Marco Bianchi ha fatto della divulgazione scientifica in cucina la sua arte e la sua missione. Grazie a lui molti di noi hanno un approccio più consapevole all’alimentazione, ma anche tante idee da mettere in pratica. E altre ne arriveranno, non solo sui social (dove è seguitissimo), ma anche in tv dato che è pronto per tornare su Food Network con un nuovo programma intitolato La natura nel piatto (prodotto da Jumpcutmedia per Warner Bros. Discovery).

L’appuntamento è dal 18 gennaio, ogni domenica alle ore 10 (e disponibile in streaming su discovery+).

Noi l’abbiamo intervistato per saperne qualcosa in più.

L’importanza di “sentirsi a casa”

Il titolo La natura nel piatto non è casuale: il programma è infatti registrato Al Torrazzo, l’home restaurant di Marco Bianchi alle porte di Piacenza, dove viene celebrata la cucina vegetale e la vita rurale.

«Nasce proprio come una costola di Al Torrazzo, home restaurant da me tanto voluto e aperto un paio di anni fa, che riesco a portare avanti grazie all’aiuto del mio compagno Luigi» – racconta Marco – «Questo poi è un momento in cui la gente crede fortemente nel mondo vegetale, nei sapori semplici e il mio sogno da sempre è quello di creare un luogo in cui sentirsi a casa, coccolati anche attraverso il cibo. Quando apro (un paio di weekend al mese) prevedo infatti pochi coperti, per avere una situazione molto intima, dove io cucino e porto ai tavoli le pietanze. Mi piaceva l’idea di portare in tv le ricette che solitamente ho in menù». E aggiunge: «Di recente ho anche un pubblicato un libro intitolato Mollo tutto e mangio sano, che parla appunto di questo cambiamento, di questa voglia di campagna che vivo felicemente e ora racconterò anche in televisione».

I telespettatori hanno avuto un piccolo assaggio de La natura nel piatti con una speciale puntata natalizia. Quali sono stati i feedback della sua community? «Devo dire che la parola chiave più usata nei commenti è stato proprio “casa”. Sono contento che sia coloro che sono stati Al Torrazzo che i telespettatori abbiamo avuto la medesima percezione, di un ambiente che crea calore».

Tra tradizione e innovazione, all’insegna del benessere

Che piatti vedremo nelle puntate del programma? Ci sarà più tradizione o innovazione? Ecco cosa ci ha detto Marco: «Ci saranno entrambi, nel senso che i miei menù in generale si basano sulle ricette della tradizione, che però vengono aggiornate. Per esempio, una volta non si sapeva che il broccolo deve prendere 15 minuti di ossigeno prima di essere cotto, perché solo così attiviamo una serie di enzimi dall’effetto benefico. Lo stesso vale per la salsa di tahina che, abbinata ai ceci e alle lenticchie, rendono il piatto quindici volte più nutriente, più ricco di ferro di una bistecca di carne rossa».

Quanto i format tv legati alla cucina stanno aiutando ad ampliare la cultura alimentare? «C’è sempre più attenzione su ciò che mettiamo a tavola, la voglia di intraprendere nuovi percorsi e questo spinge molti a un cambiamento di gusti, sapori, stili di vita e modi di pensare, perché non dimentichiamo che il cibo è un fatto culturale».

Invece sul rapporto con Food Network, di cui è stato uno dei primi volti, Marco dice: «Sono legatissimo al gruppo Warner Bros. Discovery e a Food Network che ho visto nascere. Sono orgoglioso di essere stato tra i primi coinvolti, anche perché io amo le sfide (con me stesso, non con gli altri, perché non sono per nulla competitivo). Con loro ho fatto diversi programmi e ora torno dopo un paio di anni con uno nuovo e sono davvero emozionato. È un canale che ho cucito addosso, che ho nel cuore».