30/03/2021

Malika presenta il suo raffinato Malifesto

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 30/03/2021 Aggiornato il 30/03/2021

Si intitola Malifesto il nuovo album di Malika Ayane, che contiene anche il brano sanremese Ti piaci così. L'abbiamo incontrata virtualmente via Zoom

Malika Ayane

Dopo averci incantato al Festival di Sanremo con il brano Ti piaci così, Malika Ayane presenta il suo nuovo album dal titolo Malifesto. Un lavoro raffinato (registrato a Milano e prodotto da Antonio Filippelli insieme a Daniel Bestonzo), che mostra ancora una volta la grazia e il talento di una delle artiste più ispirate (e preparate) del panorama italiano.

Dieci le nuove canzoni (tra cui il già citato singolo sanremese), a cui Malika ha lavorato insieme a colleghi come Pacifico, Antonino Di Martino, Alessandra Flora, Leo Pari, Colapesce, Antonio Filippelli, Daniel Bestonzo e Rocco Rampino.

Ne abbiamo parlato direttamente con lei durante una conferenza via Zoom.

Malifesto, un album che parla del presente

«Malifesto è il mio terzo album sul presente, dopo Naif e Domino. Da entrambi prende qualcosa: dal primo il bisogno di raccontare la vita e dal secondo quello di osservare. Così in dieci brani ho raccontato un presente in cui si vive e al tempo stesso si osserva» spiega Malika. «Ho co-scritto queste canzoni con delle menti meravigliose e devo dire che la pluralità di scrittura è stata importante per avere diversi punti di vista sulla stessa cosa».

Il titolo è particolare. «L’album è una serie di emozioni raccontate attraverso degli istanti: ogni canzone ne rappresenta uno, quindi ho giocato con il mio nome per descrivere me, Malika, che manifesta emozioni»..

Invece sulle sonorità ci svela: «La scelta produttiva prende ispirazione dalla musica francese contemporanea (come Charlotte Gainsbourg). Ho prestato una certa cura nella scelta dei suoni affinché fossero pochi e caldi, anche se non totalmente analogici».

Invece sulla copertina firmata da Max Cardelli dice: «Siamo andati in uno studio dopo la fine della registrazione per fare una serie di scatti e ha catturato quell’immagine in movimento, che riesce ad esprimere al meglio l’intensità della mia anima musicale».

Tutto è cambiato

«Malifesto racconta un presente diverso da quelli precedenti, in cui la nostra quotidianità è totalmente cambiata, ma cerchiamo di andare avanti nonostante tutto» spiega Malika, che non ha paura di ammettere le proprie fragilità in questo difficile momento storico. «Ogni giorno attraverso tanti stati d’animo diversi. La notte mi sveglio in continuazione e credo non sia un problema solo mio, dato che sui banconi delle farmacia ci sono in primo piano prodotti per dormire come la melatonina. A volte vengo presa dal senso di sconforto per l’incertezza del domani, ma poi mi ricordo che ho delle responsabilità, sia nei confronti di mia figlia e della mia famiglia che in quelli delle persone che mi vedono e mi ascoltano. Io sono ottimista per natura e cerco di essere un esempio costruttivo, ma è molto importante dire che ogni tanto ci si sente smarriti, come tutti».