13/06/2019

Giordana: «Amici è stata una scuola di vita»

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il Aggiornato il 13/06/2019

Incontro con la cantautrice Giordana Angi, seconda classificata ad Amici 18, che si gode il successo ma soprattutto il calore dei tanti fan che si sono innamorati della sua musica

GIORDANA-ANGI

Che fosse una cantautrice di razza e di grande sensibilità lo si era già capito durante Amici 18 (dove si è classificata seconda dopo il tenore Alberto Urso).

E ora Giordana Angi lo sta dimostrando anche nella sua vita artistica post-talent, dove fa di tutto per mettere al centro non il proprio ego (come purtroppo tanti colleghi tendono a fare) ma il suo pubblico a cui sta dedicato tutte le energie.

A raccontarcelo è lei stessa, durante una bella intervista milanese, nella sede della sua casa discografica (Virgin Records / Universal Music Italia) che ha pubblicato il suo primo album intitolato Casa.

Dopo il talent

La prima cosa che colpisce di Giordana, incontrandola dal vivo, è un mix di forza e dolcezza quasi spiazzante. È una bella persona, di quelle dirette e spontanee, che ti guardano dritte negli occhi e non cercano di trattenere le proprie emozioni.

«Sono grata per quanto mi sta succedendo. Ho provato per tanti anni a pubblicare questo album e so benissimo che a volte l’impegno non basta, quindi mi ritengo molto fortunata» racconta. «Amo il contatto che sto avendo con le persone. Il primo instore è stato bellissimo: in studio ad Amici avevo percepito già un certo calore, ma una volta fuori non sai mai cosa può succedere. Mi colpisce vedere così tanta gente che sta in fila ore per potermi incontrare e a loro non posso che dedicare tutte le attenzioni possibili».

È per questo che sta scegliendo una sorta di digital detox: «Durante Amici sono stata due mesi senza telefono e devo dire che alla fine non mi mancava, quindi anche ora ci passo pochissimo tempo proprio perché mi distrae dalle cose più importanti. Preferisco il contatto umano, confrontarmi con gli altri vis à vis».

Le parole più belle che le stanno dedicando i suoi fan? «Molti mi ringraziano, perché si sono ritrovati nelle storie che ho raccontato nelle mie canzoni, sentendosi così meno soli. È bellissimo cogliere la sensibilità nelle persone, questa voglia di condivisione. Sarà che io ho una visione romantica di tutto questo».

 L’esperienza ad Amici 18

«Erano poi cinque anni che tentavo di entrare ad Amici. A 17 anni ho partecipato al Festival di Sanremo, tra i Giovani, poi però non è successo nulla e così a 19 ho fatto i primi provini per il talent, ma oggi mi rendo conto che all’epoca ero ancora troppo acerba» ci svela Giordana. «Ho sempre desiderato partecipare al format di Maria De Filippi, perché era quello che mi avrebbe potuto dare la possibiità di farmi conoscere non solo come artista, ma anche come persona. Per esempio il mio lato ironico, che non emerge nelle canzoni, lì si è visto».

Il suo bilancio dell’esperienza? Più che positivo: «È stata una scuola artistica e di vita. Non capita tutti i giorni di lavorare con così tanti professionisti, per me è stato un onore e un privilegio. Grazie ad Amici sono anche migliorata nel canto: in precedenza, infatti, avevo studiato ma si trattava solo di una piccola infarinatura, lì mi hanno insegnato la tecnica vocale».

Giordana e la scrittura

Durante il talent è nata anche una bella amicizia con Alberto Urso, il cui nuovo singolo Accanto a te porta proprio la firma di Giordana: «Voglio bene ad Alberto, credo che le risate più belle le abbia fatta proprio con lui. Un giorno mi ha detto che aveva composto la melodia di un pezzo, ma gli mancava il testo e ha chiesto a me di scriverlo. Per me è stato un modo per mettermi ulteriormente alla prova, dato che era la prima volta che realizzavo un testo per un tenore, tra l’altro partendo da una melodia».

E intanto continua la collaborazione della cantautrice con Tiziano Ferro, uno dei primi a credere in lei già anni fa: pensate che Buona (Cattiva) Sorte, il nuovo singolo della pop-star che anticipa e dà il titolo al prossimo album, la vede di nuovo tra gli autori.

«La scrittura mi ha salvato, nel senso poetico del termine» racconta Giordana. «A 15-16 anni ci si sente grandi, ma pieni di pensieri ed emozioni che non riesci a mettere in ordine. Io sono riuscita a farlo grazie a una mia professoressa, che negli anni è diventata la mia unica vera amica. Lei mi ha indicato le letture giuste che mi hanno aiutato poi nella ricerca della mia verità. Credo sia importante capire cosa si vuole dalla vita e la direzione che si ha intenzione di prendere».

In questo momento la strada che sta percorrendo Giordana la porterà fino a fine luglio in giro per l’Italia con il suoi instore tour, mentre in autunno sarà il turno di due concerto: il 6 ottobre all’Alcatraz di Milano e l’11 ottobre all’Atlantico di Roma. «Non vedo l’ora di suonare dal vivo. Sarà una festa per chi mi segue e lavora al mio fianco. Poi sarà tempo di tornare a scrivere le nuove canzoni per il prossimo album».