28/08/2017

Matthew McConaughey: ci piace anche cattivo

Lucia Fino
A cura di Lucia Fino
Pubblicato il 28/08/2017 Aggiornato il 19/10/2018

Matthew McConaughey torna sul grande schermo con La torre nera. E ci convince (e conquista) anche nei panni del cattivo di turno

Mattew McConaughey

Un ruolo da cattivo, senza ripensamenti, per Matthew McConaughey in La torre nera. Il bell’attore americano nel fantasy tratto dalla saga di Stephen King, uscito a metà agosto per un brivido cinematografico, diventa un killer futuristico, perverso e senza scrupoli.

Ultimo ruolo shock dopo tanti personaggi a forti tinte, che negli ultimi anni lo hanno fatto apprezzare sempre di più.

Quando era il re delle commedie in rosa

Non è passato molto tempo, ma i primi film di Matthew McConaughey sembrano davvero lontanissimi dalla sua immagine di oggi. Commedie leggere leggere, divertenti e sentimentali, che sembravano disegnate su di lui, perfetto dal ciuffo biondo agli addominali scolpiti, al sorriso bianchissimo. Da quei filmetti, divertenti e garbati, come la Rivolta delle ex o Prima o poi mi sposo, che tanto ancora piacciono alle sue fan, Matthew si è allontanato definitivamente. Confessando (quanti fra i suoi colleghi lo avrebbero fatto?) che avrebbe preferito non lavorare più piuttosto che continuare a fare film che non lo convincevano.

Svolta “impegnata”

In realtà, anche se tutti lo ricordiamo nel personaggio sconvolgente del cowboy omofobo e sieropositivo di Dallas Buyers Club, per cui ha vinto l’Oscar, la svolta “impegnata” di McConaughey è arrivata ancora prima. Già in Magic Mike, infatti, il suo spogliarellista disincantato aveva sfumature drammatiche che andavano ben oltre il (bel) corpo esibito: non a caso, forse, Magic Mike 2, senza di lui, è stato un clamoroso flop. E poi i grandi ruoli non si sono fatti attendere: il guru della finanza di The wolf of Wall Street, il detective ossessionato di True detective, l’eroe senza speranza dell’onirico Interstellar di Cristopher Nolan, il malinconico professore di La foresta dei sogni di Gus Van Sant, il disertore ribelle e affascinante di Free state of Jones. Surf e baci alla bionda di turno, addio!

Tanti volti (e tanti corpi!)

E Matthew McConaughey è anche un vero trasformista. Negli anni è riuscito a mostrare molti volti e molti corpi diversi. Il viso solare e il fisico statuario che ha anche nella sua quotidianità, ma anche ossa “a vista” e pelle cascante, come in Dallas Buyer Club o un’incredibile stempiatura e la pancetta in Gold. Insomma “uomo più bello del mondo”, come People lo ha incoronato più volte, ma non solo. In ogni caso campione di fascino…

Marito e papà senza tentazioni

Sogno proibito di moltissime per tante, evidenti, ragioni Matthew è un papà e un marito al di sopra di ogni tentazione. Una moglie bella e intelligente, Camilla Alves, ex modella, ora stilista brasiliana, e tre figli lo hanno trasformato in un “family man” tenero e presente, che sa portare la famiglia sul set e doppiare un cartoon come Sing per far felice i suoi bimbi. Chi lo ha detto che per essere un vero divo bisogna essere “belli e dannati”?