23/09/2019

Imma Tataranni, la Calamity Jane della Procura fa il boom di ascolti

Veronica Colella Pubblicato il 23/09/2019 Aggiornato il 23/09/2019

Imma piace perché è una donna di carattere, anticonformista ma attaccata alla sua famiglia e alla sua terra, la Basilicata. Non ha paura di essere se stessa, ironica e autentica

Imma Tataranni

Boom di ascolti su Rai 1 per la prima puntata di Imma Tataranni – Sostituto procuratore, la fiction ispirata ai romanzi di Mariolina Venezia.  Il personaggio che ha già conquistato migliaia di lettori, tenace e forte come le piante che crescono in mezzo ai sassi e senza alcuna paura di risultare impopolare ha  il volto di Vanessa Scalera. La regia è di Francesco Amato.

Una donna di carattere

Immacolata Tataranni è un personaggio che fino a pochi anni fa non avremmo potuto vedere facilmente in televisione. È una donna di 43 anni che non cerca di compiacere, non è accomodante, è impermeabile ai pettegolezzi ed è sempre diretta, anche a rischio di mettere gli altri a disagio.

La sua autrice l’ha definita un’anticonformista-tradizionalista, per il suo essere dissacrante e contemporaneamente attaccata alle sue radici lucane, alla famiglia, a un insieme di valori che ne fanno un’eroina d’altri tempi.

Dopo essere sopravvissuta alla giungla del liceo classico tra i figli della borghesia, da cui veniva costantemente discriminata, non si lascia intimidire da nessuno, né tantomeno avvicinare. Con le dovute eccezioni rappresentate dalla sua famiglia – composta da un marito casalingo, una figlia adolescente e una suocera ipercritica – e dalla sua migliore (nonché unica) amica Diana, un’ex compagna di banco diventata Cancelliera. L’unico collega che tollera al suo fianco è l’appuntato Calogiuri, non solo perché oggettivamente bellissimo “ma perché evita di dire idiozie”. Un rapporto che nel corso delle indagini si fa molto più profondo, fino a uscire dai confini del professionale per diventare una vera e propria tentazione. Imma è anche la donna peggio vestita del Centro Sud, come ama ricordarle la suocera, un dettaglio sottolineato con un’ostentazione di maculato. Vanessa Scalera si è divertita un mondo ad interpretarla, facendosi aiutare da una vocal coach per imparare a padroneggiare il suo accento fatto di vocali aperte e di una cadenza molto lontana dal suo abituale salentino.

La location e il cast

Questa prima stagione prevede sei puntate da 100 minuti, girate tra Matera e Metaponto. Nel cast ci sono anche Alessio Lapice (l’inseparabile Ippazio Calogiuri), Carlo Buccirosso (il Procuratore capo di Matera, Alessandro Vitali, con cui Imma si scontrerà spesso e volentieri), Massimiliano Gallo (il marito Pietro), Barbara Ronchi, Alice Azzariti,  e poi, di puntata in puntata anche Giampaolo Morelli, Cesare Bocci, Giuseppe Zeno, Giorgio Colangeli, Tony Laudadio, Paolo Sassanelli.

In arrivo anche un nuovo romanzo

L’Imma letteraria, così piccola che da seduta non tocca terra malgrado i tacchi, affascina per il suo essere sé stessa senza piegarsi mai a compromessi. Nei romanzi Mariolina Venezia racconta con la stessa spontaneità la sua Basilicata, una terra piena di contraddizioni e perennemente in bilico tra una modernità non ancora del tutto assimilata e la ritualità della tradizione, i luoghi di una volta, la povertà dignitosa dei contadini. L’ironia e l’autenticità sono il segreto di questo successo editoriale, inaugurato ormai dieci anni fa con il primo volume Come piante tra i sassi (Einaudi, 2009). A sorpresa – considerati i tempi normalmente lunghi tra un romanzo e l’altro – il 24 settembre arriverà in libreria Via del Riscatto. Dopo la parentesi romana di Maltempo (2013) e il tuffo nel passato di Rione Serra venerdì (2018), questa nuova indagine metterà Imma davanti alle incognite del futuro.