07/05/2020

Festa della mamma: 10 film da (ri)vedere

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 07/05/2020 Aggiornato il 07/05/2020

Da Mamma mia! a 10 giorni senza mamma, da Room a 18 regali. Ecco i film da recuperare in occasione della Festa della mamma

film mamma

La mamma è sempre la mamma. E lo sa bene anche il mondo del cinema, che l’ha spesso messa al centro delle sue storie, sia leggere e divertenti che drammatiche.

Quale occasione migliore dell’imminente Festa della mamma per rivedere (o vedere per la prima volta) alcuni di questi film, magari (se ne avete la possibilità) proprio con la donna più importante della vostra vita.

Dato che di titoli ce ne sono parecchi, ne abbiamo selezionati una decina sia italiani che internazionali, un po’ per tutti i gusti. Buona visione!

Da Hollywood e dintorni

Per chi ha voglia di cantare e ballare al ritmo della musica degli Abba c’è Mamma mia!, trasposizione cinematografica (datata 2008) del celebre musical. Diretto da Phyllida Lloyd, vede protagonista Meryl Streep nei panni di Donna Sheridan, che vive nell’isola di Kalokairi (in Grecia) dove gestisce un hotel insieme alla figlia Sophie (Amanda Seyfried). Le imminenti nozze della ragazza riporteranno a galla gli antichi amori della madre.
Un’altra coppia madre-figlia esplosiva è quella composta da Lindsay Lohan e Jamie Lee Curtis in Quel pazzo venerdì di Mark Waters (2003). Il film racconta la storia dell’adolescente rockettara Anna Coleman e della madre Tess, psicologa stakanovista che ha un rapporto problematico con la figlia. Le due, dopo aver mangiato un biscotto della fortuna, si ritrovano una nei panni dell’altra.
Se invece vi ritrovate a casa una bella scorta di kleenex potete rivedere lo struggente Voglia di tenerezza (1983), diretto da James L. Brooks e tratto dal romanzo di Larry McMurtry. Qui delle strepitose Shirley MacLaine e Debra Winger interpretano Aurora ed Emma Greenway, rispettivamente una madre possessiva e una figlia che rompe il rapporto con lei sposandosi contro il suo volere. Il destino però le riunirà a causa di un evento drammatico. Il film vinse cinque premi Oscar, tra cui quello come miglior attrice protagonista andato a Shirley MacLaine.
Lo stesso riconoscimento andato nel 2016 a Brie Larson per Room di Lenny Abrahamson, adattamento cinematografico del romanzo Stanza, letto, armadio, specchio di Emma Donoghue e ispirato a un vero caso di cronaca. È infatti la storia di Joy, rapita mentre andava a scuola e tenuta segregata per anni dal suo aguzzino, che la rende anche madre di Jack (Jacob Tremblay). La giovane madre farà di tutto per proteggere il piccolo, che non conosce per nulla il mondo esterno.
Non possiamo non citare anche Tutto su mia madre, uno dei più bei film di Pedro Almodovar (1999), con Cecilia Roth nei panni di Manuela, una madre che dopo la morte in un incidente del figlio Esteban parte alla volta di Barcellona, alla ricerca del padre del ragazzo ovvero il transessuale Lola (Toni Canto). Nel cast anche Penelope Cruz.

Made in Italy

Tra le commedie italiane più divertenti degli ultimi tempi c’è 10 giorni senza mamma di Alessandro Genovesi (2019). Qui Valentina Lodovini è Giulia, una donna stanca di avere tutto il carico familiare su di lei, che decide di prendersi una pausa e di partire per Cuba insieme alla sorella passando così il testimone al marito Carlo (Fabio De Luigi), uomo in carriera che avrà non poche difficoltà a barcamenarsi tra figli e casa.
Sempre all’insegna della risata c’è Mamma o Papà di Riccardo Milani (2017) con Paola Cortellesi e Antonio Albanese nei panni di Valeria e Nicola, che decidono di divorziare e ricevono in contemporanea una proposta lavorativa all’estero. Peccato che questo crei un grosso problema per la gestione dei figli.
Di tono ben diverso è Mamma + Mamma di Karole Di Tommaso (2019) in cui Linda Caridi e Maria Roveran interpretano Karole e Ali, due giovani donne che si amano e sognano di avere un figlio. Per questo hanno trasformato la loro casa in un B&B, per raccogliere il denaro necessario per volare fino Barcellona per fare l’inseminazione.
C’è poi il bellissimo La prima cosa bella di Paolo Virzì (2010), che con una serie di flashback racconta la storia di Anna Michelucci (interpretata da Micaela Ramazzotti e Stefania Sandrelli), da quando viene eletta mamma più bella in uno stabilimento balneare nel 1971 al difficile rapporto con il figlio Bruno (Valerio Mastandrea), con cui si ritrova molti anni dopo la donna è gravemente malata.
E non dimentichiamo il toccante 18 regali di Francesco Amato, uscito ad inizio 2020 e ispirato alla vera storia di Elisa Girotto, che prima di morire ha deciso di lasciare dei regali per la figlia Anna appena nata, affinché l’accompagnino nel corso degli anni. Come protagoniste del film sono state scelte Vittoria Puccini e Benedetta Porcaroli.