02/01/2020

Vittoria Puccini e Benedetta Porcaroli insieme nel nuovo film 18 regali

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 02/01/2020 Aggiornato il 02/01/2020

Uscirà il 2 gennaio 18 regali, il film ispirato alla vera vita di Elisa Girotto. Abbiamo incontrato le due protagoniste Vittoria Puccini e Benedetta Porcaroli

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Preparate i fazzoletti per il primo film strappalacrime del 2020 (in uscita il 2 gennaio). Si tratta di 18 regali, diretto da Francesco Amato e ispirato alla vera storia di Elisa Girotto, la donna che ha scoperto di avere un male incurabile mentre era incinta e ha poi deciso di lasciare alla figlia 18 regali per i suoi futuri compleanni.A interpretarla sul grande schermo (con grande delicatezza) è Vittoria Puccini, affiancata da Benedetta Porcaroli (una delle migliori attrici della nuova generazione) che veste invece i panni della figlia cresciuta. Nel cast anche Edoardo Leo, nel ruolo del marito Alessio. Abbiamo incontrato le due protagoniste per saperne di più.

La storia vera dell’amore di una madre per la figlia che non potrà veder crescere

Compleanno speciale

Come ogni anno Alessio, in occasione del compleanno della figlia Anna, le consegna uno dei regali lasciatele dalla madre Elisa scomparsa poco dopo la sua nascita. Però per la ragazza è difficile sopportare il dolore di tale assenza, soprattutto ora che sta per compiere 18 anni. Un desiderio di ribellione la porta a scappare dalla sua festa e così si trova a vagare di notte, in mezzo alla strada. Una macchia, non vedendola, la investe e al suo risveglio Anna si ritrova faccia a faccia con la madre che non ha mai conosciuto. Il destino le regala così l’occasione di conoscere Elisa e di farsi conoscere a sua volta, in uno straordinario viaggio ricco di emozioni e speranza.

Protagoniste a confronto

«Conoscevo già la storia di Elisa e, una volta letta la sceneggiatura, mi sono commossa tantissimo, anche perché qui idealmente madre e figlia hanno modo di conoscersi ed amarsi» racconta Vittoria Puccini. «Questa piega narrativa mi ha fatto innamorare ancora di più di questa storia, che arriva forte al cuore ed emoziona. Ringrazio davvero il regista per avermi dato questa possibilità».Della stessa idea è Benedetta Porcaroli, che aggiunge «18 regali è scritto come se fosse un libro, tanto che leggendo la sceneggiatura mi sono immaginata il flusso del film.

Un film che fa riflettere

Questa è una storia che meritava di essere raccontata in modo degno e speriamo di esserci riusciti. Io ci ho messo tanto impegno e amore, per rendere omaggio a una donna che ha lasciato una straordinaria eredità alla figlia, fatta non solo di regali ma di parole». «Prima di girare il film abbiamo conosciuto il marito Alessio, siamo stati nella casa in cui viveva con Elisa e questo è stato fondamentale per conoscerla al meglio” continua Vittoria, che sottolinea «Dei ruoli femminili così profondi non capitano tutti i giorni».E Benedetta garantisce: «Una volta visto il film continuerete a pensarci».