29/08/2025

Venezia 82: la complicità di Julia Roberts e Luca Guadagnino

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 29/08/2025 Aggiornato il 29/08/2025

Al Lido è arrivata Julia Roberts, protagonista di After The Hunt: Dopo la caccia, il nuovo film di Luca Guadagnino fuori concorso alla 82esima Mostra del Cinema di Venezia

Venezi 82 - Julia Roberts

Dopo George Clooney, la star più attesa era indubbiamente Julia Roberts alla sua prima volta alla Mostra del Cinema di Venezia. A portarla in questa 82esima edizione è Luca Guadagnino, che l’ha voluta come protagonista del suo nuovo film After The Hunt: Dopo la caccia, presentato fuori concorso.

L’arrivo dell’attrice in Italia è già stato segnato da un episodio iconico che ha subito catturato i fashion addicted: Julia ha infatti sfoggiato un cardigan con una fantasia che ritraeva il volto del regista.

Che dire: tra i due pare proprio esserci un bel rapporto e l’hanno dimostrato anche durante la conferenza stampa ufficiale.

Un thriller psicologico ambientato nel mondo universitario

After the Hunt: Dopo la caccia è un avvincente thriller psicologico scritto da Nora Garrett, che racconta la storia di una professoressa universitaria che si ritrova in un momento cruciale della sua vita privata e professionale. Questo avviene quando una studentessa modello muove delle accuse nei confronti di uno dei suoi colleghi e un oscuro segreto del suo passato rischia di venire alla luce.

Nel cast, oltre a Julia Roberts, troviamo Ayo Edebiri (vincitrice di un Golden Globe per il ruolo di Sydney Adamu nella serie The Bear), Andrew Garfield, Michael Stuhlbarg e Chloë Sevigny.

Le musiche sono firmate da Trent Reznor & Atticus Ross.

After the Hunt: Dopo la caccia uscirà nelle sale il 16 ottobre, distribuito da Eagle Pictures.

La parola ai protagonisti

«In questo film guardiamo le persone attraverso la loro verità e non c’è una verità più importante dell’altra. Il capire quali sono i confini della verità è una cosa che non affrontiamo né dal punto di vista pubblico né da quello professionale. Comunque non dimentichiamo che anche le bugie delle persone raccontano delle verità» – spiega Luca Guadagnino – «Mi interessava approfondire la dannazione di chi vuole il potere a tutti i costi e fa di tutto per strapparlo agli altri e mantenerlo».

«Mi ha affascinato fin da subito la complessità di questo gruppo di personaggi. È come il gioco del domino: quando cade uno dei tasselli, trovi nuovi pezzi di conflitto e sfide ovunque» – dichiara Julia Roberts – «Il nostro obiettivo è che, usciti dalla sala alla fine del film, ci siamo emozioni e punti di vista diversi che possano portare a un confronto. Nella società attuale stiamo perdendo l’arte della conversazione e se questo film l’alimenterà sarà successo qualcosa di grande».

«Io penso che nella vita ognuno, nel suo piccolo, abbiano delle responsabilità e il mio personaggio mi è apparso fin da subito affascinante. Poi grazie alle idee creative nate sul set, sono emerse tante cose in tutti noi attori» – dice Ayo Edebiri.

E Andrew Garfield aggiunge: «Mi ha attirato fin da subito l’idea di girare questo film, perché se l’inconsapevole non diventa consapevole e le nostre motivazioni sono invisibili anche a noi stessi non siamo persone che raccontano le cose in modo affidabile. I personaggi di questo film si autoconvincono di essere gli eroi della storia. È stato affascinante lavorare tra il conscio e l’inconscio».