Venezia 82: la complicità di Julia Roberts e Luca Guadagnino
Al Lido è arrivata Julia Roberts, protagonista di After The Hunt: Dopo la caccia, il nuovo film di Luca Guadagnino fuori concorso alla 82esima Mostra del Cinema di Venezia
Dopo George Clooney, la star più attesa era indubbiamente Julia Roberts alla sua prima volta alla Mostra del Cinema di Venezia. A portarla in questa 82esima edizione è Luca Guadagnino, che l’ha voluta come protagonista del suo nuovo film After The Hunt: Dopo la caccia, presentato fuori concorso.
L’arrivo dell’attrice in Italia è già stato segnato da un episodio iconico che ha subito catturato i fashion addicted: Julia ha infatti sfoggiato un cardigan con una fantasia che ritraeva il volto del regista.
Che dire: tra i due pare proprio esserci un bel rapporto e l’hanno dimostrato anche durante la conferenza stampa ufficiale.
Un thriller psicologico ambientato nel mondo universitario
After the Hunt: Dopo la caccia è un avvincente thriller psicologico scritto da Nora Garrett, che racconta la storia di una professoressa universitaria che si ritrova in un momento cruciale della sua vita privata e professionale. Questo avviene quando una studentessa modello muove delle accuse nei confronti di uno dei suoi colleghi e un oscuro segreto del suo passato rischia di venire alla luce.
Nel cast, oltre a Julia Roberts, troviamo Ayo Edebiri (vincitrice di un Golden Globe per il ruolo di Sydney Adamu nella serie The Bear), Andrew Garfield, Michael Stuhlbarg e Chloë Sevigny.
Le musiche sono firmate da Trent Reznor & Atticus Ross.
After the Hunt: Dopo la caccia uscirà nelle sale il 16 ottobre, distribuito da Eagle Pictures.
La parola ai protagonisti
«In questo film guardiamo le persone attraverso la loro verità e non c’è una verità più importante dell’altra. Il capire quali sono i confini della verità è una cosa che non affrontiamo né dal punto di vista pubblico né da quello professionale. Comunque non dimentichiamo che anche le bugie delle persone raccontano delle verità» – spiega Luca Guadagnino – «Mi interessava approfondire la dannazione di chi vuole il potere a tutti i costi e fa di tutto per strapparlo agli altri e mantenerlo».
«Mi ha affascinato fin da subito la complessità di questo gruppo di personaggi. È come il gioco del domino: quando cade uno dei tasselli, trovi nuovi pezzi di conflitto e sfide ovunque» – dichiara Julia Roberts – «Il nostro obiettivo è che, usciti dalla sala alla fine del film, ci siamo emozioni e punti di vista diversi che possano portare a un confronto. Nella società attuale stiamo perdendo l’arte della conversazione e se questo film l’alimenterà sarà successo qualcosa di grande».
«Io penso che nella vita ognuno, nel suo piccolo, abbiano delle responsabilità e il mio personaggio mi è apparso fin da subito affascinante. Poi grazie alle idee creative nate sul set, sono emerse tante cose in tutti noi attori» – dice Ayo Edebiri.
E Andrew Garfield aggiunge: «Mi ha attirato fin da subito l’idea di girare questo film, perché se l’inconsapevole non diventa consapevole e le nostre motivazioni sono invisibili anche a noi stessi non siamo persone che raccontano le cose in modo affidabile. I personaggi di questo film si autoconvincono di essere gli eroi della storia. È stato affascinante lavorare tra il conscio e l’inconscio».
Ti potrebbe interessare anche:
- Film in tv nel weekend: in chiaro, su satellite e in streaming
- Venezia 82: George Clooney non delude sul red carpet. E nemmeno il suo film
- Venezia 82: il più atteso è George Clooney, ma salta la conferenza stampa di Jay Kelly
- Venezia 82: Emma Stone e Yorgos Lanthimos tornano al Lido con Bugonia