25/05/2021

Passione cortometraggi: quelli da non perdere (in streaming e non solo)

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 25/05/2021 Aggiornato il 25/05/2021

Da Human Voice di Pedro Almodovar a Quattro strade di Alice Rohrwacher. Ecco i cortometraggi che, secondo noi, vale la pena vedere in questo periodo

Human Voice

Il cinema sa essere magico, intenso, divertente o impegnato in qualunque formato, anche corto. Per anni si è avuta come l’impressione che i cortometraggi venissero considerati le cenerentole della settima arte, ma poi qualcosa è cambiato: prima si sono rivelati sempre più spesso terreno fertile di sperimentazione per gli autori, ricevendo i giusti riconoscimenti nel circuito dei festival, poi hanno cominciato a conquistare il pubblico.

Innegabile qui il prezioso contributo dello streaming, che ha avvicinato queste opere alle persone portando alla nascita di una vera passione.

E ora abbiamo diversi titoli da consigliarvi.

Corti da tutto il mondo

Nelle sale appena riaperte è arrivato un cortometraggio molto atteso: Human Voice di Pedro Almodovar, che era stato presentato in anteprima all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. Una storia di abbandono e attesa (liberamente tratto dalla pièce di Jean Cocteau) con protagonista una favolosa Tilda Swinton.

È invece arrivato da poco in streaming su Chili La Nuit, il cortometraggio di Stefano Odoardi che sta facendo il giro del mondo via festival, che racconta la storia d’amore tra la cantante Lelè (interpretata da Angelique Cavallari) e l’artista Effe (Alessandro Intini).

Invece su Myreload (la nuova piattaforma dedicata ai corti ideata da ShorTS International Film Festival e Sedicicorto Forlì International Film Festival, in collaborazione con Mymovies) trovate tanti titoli imperdibili, come Piove di Ciro D’Emilio che si focalizza su una radiosa giornata di pioggia vissuta da quattro ragazze africane, oppure Malamenti diretto dall’attore Francesco Di Leva che sceglie l’animazione per raccontare una storia di malavita.

Se amate l’animazione vi consigliamo, sempre su Myreload, anche Yes people di Gisli Halldorsson, toccante corto che racconta la giornata di un eclettico gruppo di persone alle prese con piccole e grandi sfide della loro quotidianità.

Il corto è donna

Dobbiamo ammetterlo: alcuni dei cortometraggi più belli che abbiamo visto nell’ultimo periodo sono diretti da registe donna.

Tra questi Quattro strade di Alice Rohrwacher (disponibile in esclusiva su MUBI). Una piccola ma preziosa opera piena di poesia, realizzata con una vecchia cinepresa 16mm (e un obiettivo zoom) durante il lockdown, che ci regala uno sguardo delicato e commovente sulla vita durante la pandemia nel paesino di Quattro Strade in Umbria.

Su Myreload potrete invece recuperare The Present della regista palestinese Farah Nabulsi, candidato agli Oscar 2021 e vincitore del BAFTA Award. Protagonista è Yusef che, nel giorno dell’anniversario di matrimonio, va a comprare un regalo per la moglie in Cisgiordania, insieme alla figlia Yasmine. Però tra soldati, strade segregate e posti di blocco, non sarà impresa facile.

Sulla stessa piattaforma troviamo La slitta, pluripremiato cortometraggio della stimata regista e attrice Emanuela Ponzano. Al centro la storia di un ragazzino di nome Alfred, che vive in una famiglia modesta (e molto chiusa) in un villaggio isolato di montagna. Per sfuggire all’impossibilità di comunicare decide di trasgredire l’ordine del severo padre di restare a casa e fugge per raggiungere i suoi compagni di scuola. Grazie alla slitta Alfred avrà, per la prima volta, la possibilità di un incontro reale con un’altra persona.

C’è poi Ego, che vede dietro la macchina da presa l’attrice Lorenza Indovina: in un paesaggio bruciato dal sole, Luca e Carla stanno percorrendo la tangenziale per raggiungere l’aeroporto dal quale la donna partirà per una breve vacanza estiva. Nella macchina climatizzata i due mettono in scena un pezzo di vita in cui la paura li rende ciechi di fronte a una esistenza che si sta consumando.

Vi consigliamo infine di farvi un giro su YouTube, dove troverete I Am Banksy della talentuosa regista Samantha Casella: un corto con il fascino da spy-story dedicato al misterioso artista diventato cult. Nel cast Marco Iannitello, Caterina Silva, Diego Verdegiglio, Roberto Rizzoni, Mirko Ciorciari e Matteo Fiori.