17/10/2019

Festa del Cinema di Roma: tutto sulla 14esima edizione

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 17/10/2019 Aggiornato il 17/10/2019

Judy, Downton Abbey e The Irishman sono solo alcuni dei film che verranno presentati nel corso della 14esima Festa del Cinema di Roma, dal 17 al 27 ottobre

Festa del cinema di Roma

Si accendono i riflettori sulla Festa del Cinema di Roma, la cui 14esima edizione si svolgerà dal 17 al 27 ottobre. La location rimane sempre l’Auditorium Parco della Musica, ma sono previsti eventi anche in altri luoghi della Capitale. Saranno giornate molto intense per gli amanti della settima arte, fatte di proiezioni, incontri, convegni, dibattiti e persino mostre.

Il cuore pulsante della manifestazione rimarrà la selezione ufficiale insieme a Tutti ne parlano, a cui si aggiungeranno le Retrospettive, i Restauri e gli Omaggi, oltre agli Incontri Ravvicinati.

C’è poi Alice nella città, sezione autonoma che negli anni è cresciuta, coinvolgendo non solo i giovanissimi (alla quale è dedicata).

I film della selezione ufficiale

Nella selezione ufficiale della 14esima Festa del Cinema di Roma ci sono alcuni titoli molto attesi dal pubblico? Qualche esempio? Judy di, in cui vedremo Renée Zellweger vestire (in maniera sorprendente) i panni di un mito come Judy Garland. C’è poi Downton Abbey, film-sequel dell’amatissima serie tv diretto da Michael Engler, che riprende e prosegue la narrazione delle vicende dell’aristocratica famiglia Crawley. E che dire poi di The Irishman, la nuova opera firmata da Martin Scorsese, con Robert De Niro, Al Pacino, Joe Pesci e Harvey Keitel.

Il film d’apertura della Festa sarà Motherless Brooklyn – I segreti di una città, di e con Edward Norton.

Da segnalare poi The Aeronauts di Tom Harper (con Felicity Jones ed Eddie Redmayne), Le ragazze di Wall Street – Business is Business di Lorene Scafaria (con Jennifer Lopez, Lili Reinhart, Julia Stiles, Cardi B e Lizzo), Happy Birthday di Cédric Kahn (con Catherine Deneuve), Honey Boy di Alma Har’el (con Shia LaBeouf), Military Wives di Peter Cattaneo (con Kristin Scott Thomas), Run With The Hunted di John Swab (con Michael Pitt e Dree Hemingway), Le meilleur reste à venir di Matthieu Delaporte (con Fabrice Luchini e Patrick Bruel) e Trois jurs et une vie di Nicolas Boukhrief (con Sandrine Bonnaire).

E ancora: 438 Days di Jesper Ganslandt (con Gustaf Skarsgård), 1982 di

Oualid Mouaness (con Nadine Labaki), Antigone di Sophie Deraspe, Two of us di Filippo Meneghetti, Drowning di Melora Walters (con Mira Sorvino), The Farewell di Lulu Wang, Your Honor di Andres Puustusmaa, Scary Stories to Tell in the Dark di André Øvredal, Valley of Souls di Nicolás Rincón Gille, Willow di Milcho Manchevski e Waves di Trey Edward Shults.

L’Italia viene rappresentata da Il ladro di giorni di Guido Lombardi, con Riccardo Scamarcio e Vanessa Scalera.

Spazio ai documentari

Il documentario è un genere sempre più amato e lo dimostra anche il fatto che ce ne sia un’ampia rappresentanza all’interno della selezione ufficiale. Il primo titolo che cattura l’attenzione è Pavarotti di Ron Howard dedicato a uno dei nostri più grandi artisti, ma ci si aspetta molto (stando in ambito musicale) anche su Mystify: Michael Hutchence di Richard Lowenstein, ritratto intimo di una delle icone rock più carismatiche e compiante. Ci sono poi Nomad. In the Footsteps of Bruce Chatwin del maestro Werner Herzog e Santa subito del nostro Alessandro Piva. Da segnalare Western Stars, diretto da Thom Zimny insieme a Bruce Springsteen. A completare il quadro On Air di Manno Lanssens, Rewind di Sasha Joseph Neulinger, Where’s My Roy Cohn? di Matt Tyrnauer e Your Mum and Dad di Klaartje Quirijns.

 Uno sguardo nelle altre sezioni

Cosa vedremo nelle altre sezioni? All’interno di Tutti ne parlano, spazio dedicato a film che arrivano a Roma dopo un fortunato esordio internazionale, troviamo La belle époque di Nicolas Bedos (con Daniel Auteuil e Guillaume Canet), Share di Pippa Banco e The Vast of Night di Andrew Patterson.
Nella sezione Riflessi segnaliamo Bar Giuseppe di Giulio Base con Ivano Marescotti e Il terremoto di Vanja – Looking for Cechov di e con Vinicio Marchioni.

Ricchissima la selezione del concorso e fuori concorso di Alice nella città, dove spiccano titoli come Beyond The Horizon di Delphine Lehericey con Laetitia Casta, Can You Keep A Secret? di Elise Durán con Alexandra Daddario, il film d’animazione La famiglia Addams e i cortometraggi Offro io di e con Paola Minaccioni e A Cup of a Coffee with Marilyn di Alessandra Gonnella con Miriam Leone.

Le Retrospettive saranno invece dedicate ai registi Kore-eda Hirokazu e Max Ophüls.