12/05/2026

Eurovision Song Contest 2026: si comincia, tifando Sal Da Vinci

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 12/05/2026 Aggiornato il 12/05/2026

È tutto pronto per la 70esima edizione di Eurovision Song Contest, che vedrà in gara il nostro Sal Da Vinci. A commentare per l'Italia Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini

Eurovision Song Contest 2026

Qual è l’evento che da qualche anno a questa parte, oltre al Festival di Sanremo, riesce a catalizzare l’attenzione degli italiani? L’Eurovision Song Contest, la cui 70esima edizione si terrà in questi giorni alla Wiener Stadthalle di Vienna, essendo il vincitore dello scorso anno di origini austriache (ricorderete sicuramente JJ e la sua suggestiva Wasted Love).

Gli appuntamenti televisivi saranno come al solito tre: il 12 e il 14 maggio con le semifinali, che potremo seguire in diretta (in prima serata) su Rai2. 

La finalissima è prevista per sabato 16 maggio. La vedremo invece su Rai1(sempre in prime time) e tiferemo per il nostro rappresentante, Sal Da Vinci.

Chi sono i conduttori

La conduzione internazionale è affidata a Victoria Swarovski e Michael Ostrowski, mentre quella italiana a Gabriele Corsi e ad Elettra Lamborghini.

Questa è la sesta volta per Gabriele, che ormai ha un rapporto speciale con l’Eurovision, come racconta durante la conferenza stampa: «Sono onorato per la riconferma, che non è mai scontata e nasce grazie a un gruppo di lavoro straordinario, che fa una capillare opera di preparazione molto tempo prima. Io stesso quest’anno sono partito un mese e mezzo prima a studiare, perché c’è tanto materiale da conoscere. Lo faccio volentieri, perché mi piace arrivare preparato e lo considero un modo per rispettare l’appuntamento. Io ed Elettra non vediamo l’ora di essere lì e di raccontare, anche attraverso i social, il dietro le quinte».

«Sono grata e quasi incredula: per me è un sogno condurre l’Eurovision, che sono gli europei della musica. Sono contentissima» – dichiara Elettra – «Sono fortuna di lavorare con Gabriele, con cui mi sono trovata subito benissimo ed è una persona super-professionale. Sono molto curiosa e sono sicura che ci divertiremo, faremo un bel lavoro insieme».

Entusiasta è anche Mariasole Pollio, che invece è stata scelta come nostra spokesperson e comunicherà, durante la finale, i voti della giuria italiana.

Ricordiamo che potrete seguire Eurovision Song Contest anche su Radio2, dove la radiocronaca sarà affidata ai confermati Diletta Parlangeli e Matteo Osso, con Martina Martorano inviata da Vienna.

Sal Da Vinci è pronto per la sua sfida europea

In quanto vincitore dell’ultima edizione del Festival di Sanremo, è Sal Da Vinci a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest con la sua Per sempre sì. Al momento i pronostici Sisal danno alta la possibilità di vederlo nella Top3, forte anche del fatto che il brano è il più “streammato” tra quelli in gara. Intanto online hanno fatto capolino le prime immagini delle prove e così abbiamo avuto un assaggio della coreografia che lo accompagnerà. Che dire: la celebre performance di Emma del 2014 ispirata all’Antica Roma potrebbe sembrarci un capolavoro rispetto a quella di Sal, che pare proprio abbia l’intenzione di spingere l’acceleratore sull’autostrada del nazional-popolare.

«Per me è miracoloso salire sul palco, mentre facevo le prove mi mancava il fiato. È veramente qualcosa di straordinario, ancora non ci credo che sia stato possibile! Per trovare le parole per spiegare quello che provo non basterebbe una giornata intera» – racconta in conferenza stampa l’artista – «Ho trovato un clima familiare e mi ha sorpreso il senso di unità. La musica l’ho sempre vista come simbolo di pace e inclusione. Io mi considero un venditore ambulante di sentimenti».

Altri italiani in gara

Però attenzione: Sal Da Vinci rappresenta l’Italia, ma non è l’unico italiano in gara. Per la Repubblica di San Marino ci sarà infatti Senhit, che canterà in coppia con il mitico Boy George un pezzo pop di forte impatto dal titolo Superstar. Tra l’altro su RaiPlay potrete trovare Senhit anche in versione di conduttrice di Pop Road to Eurovision: è una serie on the road, nata da un’idea della stessa artista, che la porta in un dinamico tour attraverso l’Europa alla scoperta delle culture pop contemporanee offrendo uno sguardo inedito sull’universo Eurovision.

Attenzione anche alla Svizzera che sarà rappresentata da Veronica Fusaro, bravissima artista italo-svizzera, che sarà in gara con il brano Alice.

I paesi che partecipano all’Eurovision 2026

I paesi che parteciperanno all’edizione 2026 dell’Eurovision Song Contest saranno 35 con il ritorno di Romania, Moldavia e Bulgaria e l’assenza di Paesi Bassi, Spagna, Slovenia, Irlanda e Islanda. La Spagna, lo ricordiamo, è uno dei famosi Big Five ovvero quei paesi fondatori che passano direttamente alla finale insieme al paese ospitante. Rimangono quindi, oltre all’Italia, la Gemania, la Francia e il Regno Unito, a cui si aggiunge l’Austria. A rappresentarli sono rispettivamente: Sarah Engels con Fire; Monroe con Regarde!; Look Mum No Computer con Eins, zwei, drei; Cosmó con Tanzschein.

Alla finale andranno poi i primi dieci classificati delle due semifinali.

Prima semifinale

Nella prima semifinale del 12 maggio si esibiranno: Satoshi con Viva, Moldova! (Moldavia); Felicia con My System (Svezia); Lelek con Andromeda (Croazia); Akylas con Ferto (Grecia); Bandidos do Cante con Rosa (Portogallo); Bzikebi con On Replay (Georgia); Linda Lampenius & Pete Parkkonen con Liekinheitin (Finlandia); Tamara Zivković con Nova Zora (Montenegro).

E ancora: Vanilla Ninja con Too Epic to Be True (Estonia); Noam Bettan con Michelle (Israele); Essyla con Dancing on the Ice (Belgio); Lion Ceccah con Sólo quiero más (Lituania); Senhit feat. Boy George con Superstar (San Marino); Alicja con Pray (Polonia); Lavina con Kraj mene (Serbia).

Seconda semifinale

Nella seconda semifinale del 14 maggio sarà invece la volta di: Dara con Bangaranga (Bulgaria); Jiva con Just Go (Azerbaigian); Alexandra Capitanescu con Choke Me (Romania); Eva Marija con Mother Nature (Lussemburgo); Daniel Zizka con Crossroads (Czechia); Simón con Paloma Rumba (Armenia); Veronica Fusaro con Alice (Svizzera); Antigoni con Jalla (Cipro); Avara con Una (Lettonia); Soren Torpegaard Lund con For vi dar hjem (Danimarca).

E ancora: Delta Goodrem con Eclipse (Australia); Leléka con Ridnym (Ucraina); Alis con Nan (Albania); Aidan con Bella (Malta); Jonas Lovv con Ya Ya Ya (Norvegia).