16/04/2026

Cinema: vieni a scoprire i film in sala dal 16 aprile

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 16/04/2026 Aggiornato il 16/04/2026

Da Alla Festa della Rivoluzione a La donna più ricca del mondo passando per Mr. Nobody Against Putin - Il film contro le guerre. Ecco i film da non perdere questa settimana al cinema

ok _Valentina Romani_foto di Mattia Comuzzi_P1561693_HiRes

Sappiamo che in questa stagione, appena scatta il primo sole, siete pronti per uscire e godervi una bella passeggiata all’aperto, però un salto al cinema ve lo consigliamo comunque. Nelle sale infatti sono in arrivo nuove storie in cui immergersi, alcune ispirate da fatti passati come Alla Festa dela Rivoluzione di Arnaldo Catinari con Valentina Romani e Nicolas Maupas, oppure La donna più ricca del mondo di Thierry Klifa con protagonista Isabelle Huppert.

Fondamentale è poi uno sguardo al contemporaneo, quello più difficile e doloroso, quello che troviamo nel documentario Mr. Nobody Against Putin – Il film contro le guerre, fresco di Premio Oscar®.

 

Tutte le novità sul grande schermo

 

Alla Festa della Rivoluzione

Regia: Arnaldo Catinari

Cast: Valentina Romani, Nicolas Maupas, Maurizio Lombardi, Darko Peric, Riccardo Scamarcio

Distribuzione: 01 Distribution

Trama: Siamo nel 1919. La Prima Guerra Mondiale è terminata da poco e il clima politico (che porterà poi al fascismo) è decisamente incandescente). Beatrice è una spia al servizio della Russia, che si trova a Fiume il giorno in cui il vate ed eroe di guerra Gabriele D’Annunzio dà il via alla sua rivoluzione visionaria. Però proprio durante la festa d’insediamento si trova coinvolta in un attentato alla vita del Poeta-Guerriero. Scoprire quali sono i nemici della rivoluzione è di prioritaria importanza: per Beatrice che è lì per proteggere D’Annunzio, ma anche per Pietro, il capo dei servizi segreti italiani combattuto tra dovere e ideali e per il medico Giulio, un medico disertore, vicino agli ambienti anarchici. Sullo sfondo di una rivoluzione che intende cambiare il mondo, le vite di Beatrice, Pietro e Giulio si intrecciano rivelando una realtà in cui intrighi politici, amori impossibili e vendette private collideranno finendo per modellare non solo il loro destino ma anche quello di Fiume, di D’Annunzio e dell’Italia, che all’alba degli anni’20 si trova ad un bivio cruciale tra dittatura e rivoluzione.

La donna più ricca del mondo

Regia: Thierry Klifa

Cast: Isabelle Huppert, Laurent Lafitte, Marina Foïs, Raphaël Personnaz, André Marcon, Mathieu Demy, Joseph Olivennes, Micha Lescot, Paul Beaurepaire

Distribuzione:

Trama: Al centro della storia ci sono una donna affascinante considerata la più ricca del mondo e un fotografo ambizioso, che vengono travolti da un colpo di fulmine. Intorno a loro ruotano un’ereditiera diffidente che lotta per esser amata, un maggiordomo vigili e un mix di segreti di famiglia e donazioni astronomiche che porta a una guerra in cui tutto è concesso.

Il film è liberamente ispirato all’affaire Bettencourt (esploso in Francia tra il 2009 e il 2010) che ha visto coinvolta l’ereditiera de L’Oréal, accusata di essere stata manipolata e spinta a elargire ingenti somme a persone del suo entourage.

 

Il delitto del 3° piano

Regia: Rémi Bezançon

Cast: Laetitia Casta, Guillaume Gallienne, Gilles Lellouch

Distribuzione: Notorious Pictures

Trama: Ci troviamo in un elegante palazzo borghese, dove vivono Anna e suo marito Pierre: lei è una vera appassionata di cinema hitchcockiano, mentre lui un celebre autore di thriller. La loro è la classica coppia borghese immersa in una quotidianità raffinata, ma logorata dalla routine. Quando i due iniziano a osservare i nuovi vicini del terzo piano, quello che nasce come un gioco voyeuristico si trasforma ben presto in un’ossessione. Una scomparsa improvvisa e una serie di indizi inquietanti li spingono a credere di trovarsi davanti a un delitto, dando avvio a un’indagine sempre più pericolosa.

 

Mr. Nobody Against Putin – Il film contro le guerre

Regia: David Borenstein e Pavel Talankin

Distribuzione: ZaLab

Trama: Documentario che racconta le vicende di Pavel Talankin (per tutti Pasha), insegnante molto amato della scuola di una piccola città russa e che trasforma il suo ufficio in un piccolo spazio di libertà e ascolto. Ma quando la Russia invade l’Ucraina cambia il corso della vita quotidiana, anche la scuola si trasforma: le lezioni si riempiono di retorica patriottica, nascono gruppi giovanili militarizzati e l’educazione diventa uno strumento di propaganda. Costretto, come videomaker dell’istituto, a documentare le attività ufficiali, Pasha decide di usare la videocamera per raccontare ciò che accade davvero intorno a lui. Filma dall’interno la progressiva normalizzazione della guerra, il peso del consenso e il coinvolgimento crescente dei più giovani. Quella che nasce come una testimonianza privata si trasforma in un gesto di resistenza silenziosa e quotidiana, fino a costringerlo a una scelta radicale: lasciare il proprio Paese per portare quelle immagini al mondo.

 

Benvenuti in campagna

Regia: Giambattista Avellino

Cast: Giulia Bevilacqua, Maurizio Lastrico, Andrea Pennacchi, Giorgio Colangeli, Luca Ravenna

Distribuzione; Vision Distribution

Trama: La famiglia Fontana è composta da Gerry, ricercatore universitario precario, sua moglie Ilaria, vigilessa sempre in strada nel caos cittadino e il loro figlio adolescente Giulio. Stanchi di vivere in un bilocale angusto e in una città sempre grigia, decidono di trasferirsi in campagna, con il sogno di trasformare una fattoria diroccata una moderna azienda agricola. Peccato che vivere in mezzo alla natura non sia così rilassante e loro lo scopriranno presto. Attraversando una serie di disavventure, dall’affabile vicino milionario che gioca a fare il coltivatore, alla scoperta del primo amore da parte del giovane Giulio, passando per punture d’insetto, trivellazioni sbagliate e miseri raccolti, tutte le loro speranze Green appassiranno miseramente.

Il caso 137

Regia: Dominik Moll

Cast: Léa Drucker, Jonathan Turnbull, Guslagie Malanda

Distribuzione: Teodora Film

Trama: Stéphanie è un’ispettrice dell’IGPN, l’organismo disciplinare che vigila sulla polizia francese. È lei che si trova a indagare sul caso di Guillaume, un ragazzo partito con la famiglia alla volta di Parigi per partecipare a una manifestazione e ferito gravemente da un proiettile antisommossa. Quando Stéphanie inizia a ricostruire l’accaduto capisce che il caso la tocca anche a livello personale, ma malgrado l’ostilità di molti colleghi deciderà di andare fino in fondo.

 

Lee Cronin – La Mummia

Regia: Lee Cronin

Cast: ack Reynor, Laia Costa, May Calamawy, Natalie Grace, Veronica Falcón

Distribuzione: Warner Bros. Pictures

Trama: La giovane figlia di un giornalista scompare nel deserto senza lasciare traccia. Otto anni dopo la famiglia, ancora devastata dal dolore, viene sconvolta dal suo improvviso ritorno: uello che dovrebbe essere un ricongiungimento gioioso, infatti, si trasforma rapidamente in un incubo a occhi aperti.

 

Gli ultimi giorni del Paradiso

Regia: João Nuno Pinto

Cast: Margarida Marinho, Beatriz Batarda, Rita Cabaço, Jorge Andrade

Distribuzione: Trent Film

Trama: Siamo in una lussuosa tenuta portoghese nell’arida regione dell’Alentejo. All’interno delle mura domestiche, dopo la morte del patriarca e proprietario, i membri di una ricca famiglia borghese si scontrano, consumati da rancori sopiti, avidità e dalle spietate lusinghe della speculazione edilizia. Intorno a loro, silenziosa e apparentemente invisibile, la servitù osserva e muove i fili del quotidiano. Attraverso lo sguardo e i segreti di tre donne i cui mondi sembrano non comunicare mai, gli stessi eventi vengono vissuti e raccontati da prospettive inconciliabili. Quando la minaccia di incendi alimentati dalla siccità bussa alle porte della tenuta, le fragili certezze si incrinano e gli equilibri di potere vacillano.

 

Tabù. Egon Schiele (dal 20 al 22 aprile)

Regia: Michele Mally

Cast: Erika Carletto

Distribuzione: Nexo Studios

Trama: Documentario che racconta la vita di Egon Schiele partendo dalla sua città di nascita ovvero Krumau, Český Krumlov oggi, in Repubblica Ceca. È proprio dall’architettura di questa città che l’artista, ancora ragazzo, impara a osservare da una prospettiva inedita, destinata a diventare il marchio della sua visione e a tradursi nei suoi disegni: lo sguardo dall’alto. Una prospettiva capace di farci riflettere sulle dinamiche stesse del guardare, sulla sua violenza e sulla sua forza erosiva. Krumau è una città che alterna curve morbide – il fiume Moldava che abbraccia e allo stesso tempo stringe il centro storico – ed elementi angolari e spigolosi: le case medievali, le strade tortuose. Una figura per certi versi materna, come quella così presente nella produzione di Schiele, pronta a interrogarci sul desiderio inconscio di ritorno all’origine, sul tentativo di riconnettersi alla dimensione da cui dipende l’immagine che tutti abbiamo di noi stessi. Il rapporto di Schiele con la madre Marie, del resto, era segnato dalla mancanza di affetto e dal conflitto, così come solitudine e senso di estraneità segnarono la relazione con Edith Harms, sposata nel 1915 dopo l’abbandono del grande amore Wally. L’affinità elettiva più profonda restò sempre quella con la sorella Gerti, di cui solo oggi emergono nuovi dati biografici.