02/02/2026

Biopic: Dario Aita racconta il lungo viaggio nella musica di Franco Battiato

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 02/02/2026 Aggiornato il 02/02/2026

Esce al cinema per pochi giorni Franco Battiato. Il lungo viaggio, film di Renato De Maria che celebra il grande artista qui interpretato magnificamente da Dario Aita. Poi lo troverete su Rai1

franco battiato

Non è un semplice biopic, è un ritratto elegante, poetico e toccante di un grande artista che ha segnato profondamente la musica italiana. Stiamo parlando di Franco Battiato. Il lungo viaggio, un film diretto da Renato De Maria (e scritto da Monica Rametta) che arriva a quasi cinque anni dalla scomparsa del cantautore.

Lo potremo vedere in sala (grazie a Nexo Studios) nei giorni 2-3-4 febbraio, ma anche prossimamente su Rai1.

Per il ruolo di Franco Battiato è stato scelto Dario Aita, che con talento e sensibilità è riuscito ad entrare pienamente nel suo spirito artistico e non solo. Nessuna imitazione, ma pura interpretazione (anche delle parti canore) che coinvolge e sorprende.

Decisamente una bella prova per l’attore, che nel corso della presentazione milanese del film è apparso visibilmente emozionato.

La parola a Dario Aita e Renato De Maria

«Quando mi hanno chiesto di preparare il self-tape per questo ruolo pensavo di non essere giusto, ma mi sono divertito molto a farlo. Sono partito da un suono che mi ha fatto visita e ha iniziato ad abitarmi» – spiega Dario Aita durante la conferenza stampa – «Una delle sfide grandi che volevamo affrontare era quello di scollarlo dall’icona, farlo scendere dall’immaginario in cui il pubblico lo inserisce, farlo tornare tra di noi e guardarlo negli occhi».

«Ho cercato di raccontare le identità che ha voluto indossare e togliere con grande libertà» – dice il regista Renato De Maria, che sulla scelta di Dario Aita non ha dubbi: «In Italia abbiamo tanti bravi attori e quindi c’erano altri candidati, ma quando è arrivato il self-tape di Dario è stato fin da subito evidente che lui era perfetto, perché vicino alla verità del personaggio».

Amici, suggestioni, scoperte

La narrazione di Franco Battiato. Il lungo viaggio (una coproduzione Rai Fiction – Casta Diva Pictures) parte dall’infanzia dell’artista passata nella natia Sicilia e prosegue nella Milano degli anni’ 70 dove lui muove i primi passi nella scena indipendente con la sua musica sperimentale. Si segue quindi il suo percorso di crescita spirituale e artistica che lo porterà ad una consapevolezza diversa e anche al grande successo commerciale. Ci sono poi i legami per lui fondamentali, come quello con la madre Grazia (interpretata da Simona Malato) con cui tornerà poi in Sicilia, ma anche con la scrittrice Fleur Jaeggy (Elena Radonicich), sua grande amica.

Non mancano coloro che hanno condiviso con lui amicizia e musica come Juri Camisasca (Ermes Frattini), Giusto Pio (Giulio Forges Davanzati) e Giuni Russo (Nicole Petrelli). Nel cast compaiono anche le cantautrici Joan Thiele e Anna Castiglia, oltre a Cisky Capizzi, Martina Bonan e Francesco Giulio Cerilli (che interpreta Battiato bambino).

Le musiche originali sono di Vittorio Cosma con Giuvazza Maggiore.

Fondamentale per la realizzazione del film è stata la Fondazione Franco Battiato ETS.