Appuntamento al nail bar
La manicure professionale guadagna sempre più posizioni rispetto a quella casalinga. Merito di tecniche nuove e dettagli glam che rendono la seduta più piacevole e il risultato duraturo
Sono lontani i tempi in cui la scelta dello smalto o della nail art costituivano l’unico guizzo di novità in una classica manicure.
Oggi la sempre crescente passione per la manicure professionale va di pari passo con la maggiore disponibilità di tecniche da provare.
Ed è anche giustificata da performance sempre più elevate che si traducono in mani impeccabili più a lungo. Tanta attenzione per la manicure in senso stretto, che privilegia tecniche a secco (Russian Dry Manicure) e tecniche combinate, si sposa bene con l’amore per il dettaglio glam che riguarda colori e forme.
Novità in salone
«Le novità più importanti in salone si concentrano sulla preparazione profonda dell’unghia, in particolare attraverso la manicure combinata e la Russian Dry Manicure» spiega Gulnara Dzhoraeva socia Reforma e estetista professionista. La prima, come dice il nome, è una tecnica “ibrida” che combina l’uso iniziale della fresa all’azione manuale di forbicine o tronchesine. La Russian Dry Manicure si esegue interamente senza l’uso di acqua o prodotti per ammorbidire le cuticole. L’intera preparazione del contorno dell’unghia avviene a secco, utilizzando la fresa con diverse punte diamantate ultrasottili. Questo permette di sollevare e rimuovere le cuticole con precisione chirurgica, pulendo molto bene il letto ungueale. «Queste tecniche permettono di lavorare sulla cuticola con una precisione millimetrica un tempo impensabile. Il vero vantaggio non è solo un effetto finale di mani curate, ma una stabilità del trattamento che prolunga la durata dello smalto, mantenendo la lamina ordinata per diverse settimane» spiega.
Senza eccessi
«La tendenza si sposta verso la pulizia visiva e il gioco di luce. Accanto ai grandi classici come lo smalto rosso, questa estate ci sono micro-decori pop e ironici (come stelle marine o pesciolini) o finish perlescenti che richiamano le venature delle conchiglie. Le forme abbandonano gli eccessi geometrici per seguire le linee anatomiche naturali della mano, prediligendo l’ovale bilanciato e lo squoval, il corto squadrato ma con gli angoli dolcemente smussati» spiega Dzhoraeva.
Texture e colori
Su cosa puntiamo questa estate? «Stiamo assistendo a un grande successo delle basi rinforzanti declinate nelle tonalità nude: usate da sole, senza la copertura dello smalto colorato, uniscono la necessità di proteggere e dare spessore all’unghia a un risultato estetico molto sobrio. Per quanto riguarda la tavolozza cromatica, la primavera ha segnato il ritorno dei colori delicati e delle sfumature pastello, trend che continua anche in estate, colori perfetti per alleggerire il look senza rinunciare a un dettaglio di carattere» aggiunge l’esperta.
L’articolo completo è sul numero di Silhouette donna di luglio, ora in edicola.
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