Milano Fashion Week P/E 2027: gli accessori must have
Scoprite insieme a noi le scarpe, le borse, ma anche i cappelli di cui non potrete fare a meno nella Primavera-Estate 2027
Come da tradizione terminiamo il nostro percorso attraverso la Milano Fashion Week con il capitolo accessori. Scarpe, borse, ma anche cappelli che completeranno i nostri outfit, riuscendo a fare sicuramente la differenza. Per la Primavera-Estate 2027 ce ne sono davvero per tutti gli stili i gusti. In particolare, per quanto riguarda le scarpe, si segue il trend ormai consolidato della comodità (ma sempre in chiave glamour), senza dimenticare i sempre amati tacchi. Scoprite insieme a noi tutti gli accessori must have della prossima stagione.
Anatomy of Patience di AGL
Al centro della collezione Primavera-Estate di AGL c’è il racconto delle donne che ogni giorno danno forma alle creazioni del brand. Mani esperte, custodi di un patrimonio di competenze che continua a vivere attraverso ago, filo e una straordinaria precisione. Sensibilità e savoirfaire che trasformano la materia in emozione.
Tra le proposte della collezione che amiamo di più ci sono dei sandali impreziositi da un fiore tridimensionale, realizzato in camoscio lavato, che interpreta la delicatezza del gesto artigianale, con affiancato un decoro semisferico creato con spille da balia che ricorda il puntaspilli e diventa un omaggio alle nostre orlatrici. Altri sandali invece presentano lavorazioni intrecciate a mano, che avvolgono il piede con una leggerezza spontanea: sottili fasce di pelle costruiscono un raffinato gioco di pieni e vuoti, mentre volumi essenziali e geometrie decise introducono un nuovo equilibrio tra morbidezza e struttura; la punta squadrata contemporanea si accompagna al tacco laccato 7 cm.
E ancora: delle zeppe femminili che, abbinate alla punta quadrata, assumono un carattere scultoreo, con intrecci di lacci infilati in occhielli dorati che vestono il polpaccio con un gioco di scoperto e coperto.
The Art of Encounter di Santoni
Santoni, con le sue scarpe e borse, continua a raccontare una donna indipendente, consapevole e guidata da un forte desiderio di individualità. Il suo guardaroba esprime un’idea di bellezza autentica attraverso materiali pregiati, dettagli ricercati e un’artigianalità che parla a chi sa ascoltare.
La collezione Primavera-Estate 2027 è un vero incanto e noi siamo rimasti particolarmente colpiti dalla sua famiglia Papavero, che nasce dall’incontro tra savoir-faire e territorio, ispirandosi ai papaveri che caratterizzano il paesaggio marchigiano. Nappa e suede Seta vengono plasmati petalo dopo petalo, dando forma a fiori scultorei tridimensionali che impreziosiscono calzature e accessori. Tra i protagonisti della collezione c’è il mocassino Papavero in suede, dove la delicatezza del fiore si sposa con la sua struttura morbida e disinvolta.
Invece la famiglia Odette porta la maestria di Santoni in una dimensione più tattile e sensoriale. Il suo dettaglio distintivo è il nodo, realizzato con fasce di pelle imbottita, annodate e modellate a mano per dare volume, movimento e un tocco di sensualità innata. La mule Odette si impone con eleganza e, insieme ai sandali e ai sabot, eleva un semplice gesto a inconfondibile simbolo d’eccellenza del brand.
Il savoir-faire italiano di Capasa
Per la Primavera-Estate 2027 Capasa propone ben 25 modelli donna (a cui si aggiungono i 23 della prima linea uomo) che si distinguono per design, contemporaneità e savoir-faire italiano.
Design e comfort convivono attraverso una particolare attenzione al sostegno del piede.: frutto di un sofisticato studio ergonomico, ogni forma è concepita per garantire equilibrio e stabilità, mantenendo una silhouette forte e distintiva. Le punte leggermente rialzate accompagnano naturalmente il movimento, mentre le caratteristiche forme a punta vengono inchiodate a mano per enfatizzarne i profili e conferirgli maggiore carattere.
I tacchi sono di design, sfumati manualmente dallo scuro al chiaro. Mentre le finiture con cere rare, applicate nelle fasi finali del ciclo di lavorazione, donano ulteriore luce, profondità, preziosità e una patina unica, definendo un gusto inconfondibile e immediatamente riconoscibile.
L’eredità di Mario Valentino e l’esplosione di colori di Valentino
Il 2027 il brand Mario Valentino celebrerà il centenario della nascita del suo fondatore e, ricordando il suo passato, celebra il futuro attraverso una collezione ispirata alla bellezza incontaminata della natura e all’universo floreale.
Nella collezione di borse, satin morbidi e pregiati si alternano a leggere nappe in un gioco di superfici e texture che richiama la spontaneità degli elementi organici. La palette cromatica accosta ai toni neutri le sfumature del paesaggio botanico: il bianco ottico dei petali, il giallo luminoso del polline e tocchi di verde prato creano contrasti armonici, donando luce e movimento alle silhouette.
Invece la collezione Primavera-Estate 2027 di Valentino è frizzante, fresca, colorata e molto comoda. La palette di colori passa infatti dal rosa ai colori vitaminici, mentre si punta molto anche sulle scarpe flat oltre che sulle sneakers.
E anche qui ricordiamo un po’ la storia: il 1922, anno di fondazione della prima fabbrica di scarpe Valentino, diventa una firma discreta che attraversa il tempo. Impresso sulle suole di una selezione di sneakers celebra oltre un secolo di tradizione calzaturiera italiana e un’eredità che, attraverso quattro generazioni, continua a evolversi mantenendo intatta la propria identità.
Alla stessa ricerca di un equilibrio tra memoria e contemporaneità appartiene VMRA27, una firma raffinata e discretamente integrata nel design di una selezione di sneakers. Le lettere e i numeri riprendono un frammento del codice identificativo personale di Mario Valentino, trasformando un riferimento intimo e personale in un segno distintivo della Maison. Un dettaglio che porta nella collezione un elemento della storia del fondatore e lo reinterpreta in chiave contemporanea.
Borsalino ci porta a Casablanca
Terminiamo in bellezza con i cappelli firmati Borsalino, che per la Primavera-Estate 2027 si ispira alle atmosfere uniche del film Casablanca e ai suoi protagonisti Ingrid Bergman e Humphrey Bogart.
In particolare l’eleganza di Ingrid Bergman trova una delle sue espressioni più dirette nel capitolo Ultra Feminine. Mouna, uova visiera in raso lucente, incorpora un lungo foulard dalla vestibilità versatile; Tamara, nella paglia cucita più fine della collezione, associa una grande falda spiovente a una maxi-cinta tricolore. Infine Frida reinterpreta la classica magiostrina con una linea più femminile e strutturata, caratterizzata da tesa media e piatta e calotta profonda.
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