Milano Fashion Week A/I 2026-2027: l’eterno ritorno della dark lady
Il nero rimane un punto forte della palette di molte collezioni, anche in quelle per il prossimo Autunno-Inverno presentate durante la Milano Fashion Week
Tirando un po’ le somme di quanto visto durante l’ultima Milano Fashion Week, possiamo dire che anche stavolta tra ritorni, novità e sperimentazioni, c’è un elemento che si conferma un must have per tutte le stagioni nella palette di colori: il nero.
Se quindi siete amanti dei look alla dark lady o semplicemente preferite scegliere il total black per essere più eleganti, sappiate che nell’Autunno/Inverno 2026-2027 avrete davvero l’imbarazzo della scelta.
Ecco alcune delle collezioni che ci hanno maggiormente colpito e che hanno fatto del nero uno dei colori dominanti.
The Black Architecture by DAVii
Gioca a carte scoperte DAVii con la collezione The Black Architecture, che celebra un total black profondo, dove la luce non viene riflessa, ma scolpita. Il cuore del racconto stilistico risiede nell’interazione tra corpo e materia: il designer Fabiano Fernandes sceglie tessuti tecnici d’avanguardia e neoprene ad alta densità per dare vita a volumi scultorei che sfidano le proporzioni convenzionali. Non più semplici capi, ma strutture che abitano lo spazio. E il nero diventa lo strumento per enfatizzare i tagli vivi e le cuciture termosaldate, tipiche del DNA tecnico del brand.
La Shades of Seduction di 1972 DESA
Il nero è indubbiamente uno dei colori dominanti della collezione della nuova collezione di 1972 DESA, il cui titolo è tutto un programma: Shades of Seduction.
Ivana Omazic, Creative Director del brand, ha voluti capi in grado di comporre un guardaroba urbano versatile e facilmente combinabile, strutturato ma leggero, tradizionale ma innovativo.
Il processo creativo parte dalla materia prima ovvero il pellame: ogni pelle viene trattata con il massimo rispetto, combinando tecniche antiche e moderne che riflettono il profondo know-how artigianale del brand. Si va dalla nappa plongé, morbida e leggermente lucida, con una tattilità simile a un guanton alla la nappa vegetale, tinta con materiali naturali, che si trasforma nel tempo reagendo alla luce e all’uso quotidiano, proseguendo con la nappa stretch, liscia o con stampa coccodrillo, che amplia l’esperienza sensoriale dei capi. Presenti in collezione anche materiali innovativi come la bio leather, interamente biodegradabile ed ottenuta da fermentazione microbica senza componenti sintetici, simbolo della ricerca sostenibile del brand. La collezione interpreta il lusso contemporaneo attraverso volumi morbidi, linee arrotondate e proporzioni leggermente oversize, mettendo al centro la sensualità naturale della pelle e la libertà di movimento.
Da segnalare la proposta di una la reinterpretazione del tradizionale copricapo Kalpak dell’Anatolia, ammorbidito e dotato di una piccola visiera.
Sculpted Instinct by Nissa
Il nero amplifica l’anima della collezione di Nissa, Sculpted Instinct: ispirata alla forza e grazia del cavallo, esplora il rapporto tra controllo e libertà, tra forma modellata e istinto. Le silhouette scolpite, con linee allungate, spalle architettoniche e vita definita, dialogano con materiali contrastanti (lana strutturata, raso luminoso e frange dinamiche) creando movimento e profondità. Quella che viene celebrata è una donna resiliente, elegante e istintiva, capace di dominare lo spazio con grazia. Una collezione moderna e affascinante, con degli abiti che non potrete fare a meno di sognare di indossare nelle occasioni speciali.
Ti potrebbe interessare anche:
- Milano Fashion Week A/I 2026-2027: largo alle donne grintose
- Milano Fashion Week A/I 2026-2027: ispirazioni geografiche
- Milano Fashion Week A/I 2026-207: tra artigianalità e innovazione
- Milano Fashion Week A/I 2026-2027: ispirazioni artistiche



