26/05/2026

Moda en plein air! Tute in città

Ornella Rota
A cura di Ornella Rota
Pubblicato il 26/05/2026 Aggiornato il 26/05/2026

Il look giusto per godere delle belle giornate all’aperto, qualsiasi attività tu abbia voglia di svolgere

BEGOOD

Sempre più forte è il desiderio di stare all’aperto: passeggiare senza meta, sdraiarsi sull’erba, organizzare picnic con le amiche. Un tempo lento o più dinamico, fatto di sole tiepido e aria leggera, che chiede capi capaci di accompagnarlo con naturalezza. La nuova stagione invita a scegliere tute e coordinati sportivi versatili, durevoli e inclusivi, pensati per costruire una silhouette dinamica ma curata. Capi che si muovono con il corpo e lo valorizzano, grazie a fit precisi e proporzioni studiate.

Oggi l’abbigliamento sportivo non è più un semplice rifugio comodo, ma entra a pieno titolo nel guardaroba quotidiano, fino a sconfinare nella città e, in alcuni casi, nella sera.

 

Glamour e praticità

BeGood presenta la collezione SS26 articolata in due drop, Urban Flow e Soft Sport, che interpretano in modo complementare il concetto di Bellessere®: una sintesi evoluta tra estetica, benessere e performance. Con questa stagione, il brand consolida la propria direzione verso un abbigliamento sempre più consapevole e funzionale, capace di trasformare il gesto quotidiano del vestirsi in un momento di cura continua per la pelle.

 

Tra outdoor e lifestyle

CMP amplia la propria proposta lifestyle con una linea athleisure pensata per accompagnare con naturalezza i diversi momenti della giornata. Comfort, funzionalità e stile essenziale si incontrano in una visione dell’outdoor contemporaneo sempre più vicina al mondo urbano. Accanto a questa, la linea Collective (of) Moving People si rivolge alla Gen Z: una generazione fluida, che vive senza confini tra città, viaggio e natura.

 

Eleganza funzionale 

Igeia, fondato da Carlotta Gagna, celebra la primavera con il ritorno del set Cloud Duo, composto da felpa e pantalone della linea loungewear Cloud. Un progetto nato per superare la separazione tra abbigliamento sportivo e quotidiano, costruendo un guardaroba essenziale ma raffinato, pensato per accompagnare la donna dal lavoro al tempo libero, dall’allenamento alla città. A differenza delle tute tradizionali, il design Cloud valorizza la silhouette femminile con linee fluide ma definite: giromanica basso, maniche a palloncino, pantalone affusolato e vita regolabile. L’approccio inclusivo si traduce in una vestibilità estesa (dalla XXS alla XXL) e in una proposta attenta alle proporzioni, con lunghezze Regular e Petite, pensate per adattarsi realmente a corpi diversi. La stagione si sviluppa attraverso una palette raffinata, articolata in tre universi espressivi: tre direzioni cromatiche che dialogano tra loro, costruendo un’immagine coerente ma dinamica.

 

Tecnico e femminile

LaMunt nasce da un bisogno reale. Per anni, nell’abbigliamento tecnico da montagna, lo sguardo femminile è rimasto ai margini, costretto ad adattarsi a capi pensati per altri corpi e altre priorità. È proprio da questa consapevolezza che prende forma l’intuizione di Ruth Oberrauch, fondatrice di LaMunt e vicepresidente di Oberalp: creare un progetto che parta realmente dalle esigenze delle donne. Per dare forma concreta a questa visione, LaMunt intraprende l’unica strada possibile: l’ascolto. Dentro e fuori, la squadra creativa è in costante dialogo con donne diverse per età, provenienza e vissuto, unite da un rapporto profondo con l’ambiente outdoor e dalla volontà di non adattarsi a soluzioni standardizzate. Sono alpiniste, professioniste, sportive, creative. Donne che sanno cosa significa muoversi in montagna e che partecipano attivamente allo sviluppo dei capi LaMunt, condividendo esigenze e aspettative. Da qui nascono collezioni pensate sul corpo femminile, dove tecnicità, durabilità e sostenibilità garantiscono comfort e libertà di movimento.

 

Spirito esploratore

Jeanne Baret, nato all’interno del gruppo F.lli Campagnolo e ispirato alla figura di Jeanne Baret, interpreta uno sportswear premium pensato per una donna attiva, libera e intraprendente. La collezione P/E 26 segna un’evoluzione significativa: accanto ai capi tecnici si affacciano nuove soluzioni materiche, come maglieria e seersucker in cotone, che ampliano il dialogo tra performance, comfort e stile. La palette cromatica si sviluppa in tre mondi narrativi:

Pastel White, luminoso e sofisticato, gioca con bianchi perlacei e grigi soft.

Natural Desert, caldo e avvolgente, esplora sabbia, ocra e cacao, arricchito da un accento corallo vibrante.

Botanical, vitale e profondo, celebra il verde dal matcha al bosco, evocando energia e connessione con la natura.

 

La tuta come compagna di viaggio

La visione di Valeria Damato prende forma nelle Unconventional Jumpsuit, capi versatili e trasformabili pensati per accompagnare ogni spostamento. Il modello Elisa ne è l’espressione più completa: volumi avvolgenti, linee fluide ispirate alla tradizione giapponese e uno scollo morbido che può trasformarsi in tubino da cocktail. La struttura reversibile consente di reinterpretare il capo, adattandolo a diverse occasioni. I tessuti tecnici esaltano le performance mantenendo leggerezza e praticità, dando vita a una proposta pensata per donne in movimento, che vogliono distinguersi senza rinunciare al comfort. La primavera/estate 2026 ridefinisce il concetto di tuta e coordinato sportivo: non più semplice comfort, ma un sistema evoluto che unisce estetica, funzione e identità. Un guardaroba pensato per muoversi tra natura e città, tra tempo libero e quotidianità, dove ogni capo diventa parte di un’esperienza più ampia, fatta di benessere, libertà e stile.

 

Emblema di glamour casual e attitudine irriverente

Pensate per tutte le ragazze del mondo, Juicy Couture scopre la couture nel quotidiano e offre un elemento di sorpresa in tutti i suoi design. Le loro tute iconiche con il logo “J” divennero un successo virale, indossate da star come Paris Hilton e; Jennifer Lopez e Britney Spears.