25/05/2021

Microblading, così le sopracciglia sono perfette

Alberta Mascherpa Pubblicato il 25/05/2021 Aggiornato il 27/05/2021

Una tecnica professionale in testa alla classifica dei trattamenti più gettonati per conquistare un arco impeccabile

microblading

Definite e perfette, piene e assolutamente naturali. Le sopracciglia danno il giusto valore allo sguardo e nella loro ordinata perfezione migliorano tutto il viso. Sistemarle con la pinzetta a volte non è sufficiente per godere di un arco armonioso. Qui può intervenire il microblading. «Si tratta di una particolare tecnica di dermo-pigmentazione che definisce l’arcata sopraccigliare con un disegno accurato, molto naturale e duraturo nel tempo» commenta Rossano De Cesaris, make up artist a Roma e Milano che vanta anni di esperienza nella metodica.

Si fa così

«Lo strumento del microblading è un manipolo simile a una penna al cui apice viene posizionata una micro lama sterile e monouso (è composta a una serie di micro aghi in sequenza), che penetra nella pelle rilasciando il pigmento con mirata precisione, creando un disegno accurato e perfetto» spiega De Cesaris. «Con il dermografo (è lo strumento che si utilizza per il classico tatuaggio per sopracciglia), si possono ottenere particolari effetti come quello denominato pixel (o microshading), ideale per realizzare un’ombra più o meno satura all’interno delle sopracciglia; il microblading funziona invece a meraviglia nella tecnica pelo a pelo, riuscendo a ricreare dei peletti talmente sottili da risultare davvero molto naturali». Poi più si riesce a imitare curvatura, spessore e colore dei peletti già presenti, più il risultato finale è perfetto.

Per definire e correggere

I punti di forza del microblading? «Funziona per le sopracciglia di forma irregolare, svuotate da un utilizzo smodato della pinzetta o dall’età oppure quando si desidera infoltirle in modo naturale» precisa De Cesaris. «Ridisegnando peletto per peletto, si possono riempire vuoti e ricostruire intere aree mancanti come ad esempio la coda, il punto di inizio oppure quello di altezza, rimediando a danni dovuti a cerette mal fatte ma anche a problemi di alopecia o conseguenti alla chemioterapia».

Altro plus: il microblading rende le sopracciglia ordinate per un tempo che varia dai 6 ai 12 mesi.

Prima, durante e dopo

Nel microblading si utilizzano pigmenti certificati e approvati, in genere ben tollerati: un test preliminare, come per le tinte, è consigliato per soggetti particolarmente sensibili. Dopo aver studiato con precisione il disegno, si procede con la realizzazione pratica. Il dolore non è intenso, ma per alleviarlo si può applicare un’ora prima della seduta una crema desensibilizzante. «Meglio in ogni caso evitare il trattamento durante il ciclo mestruale quando la soglia del dolore è più bassa» precisa De Cesaris. Dopo la seduta serve una crema riparatrice da applicare per 3-4 giorni; per un paio di settimane invece no a sole, lampade abbronzanti, bagni in acqua salata o clorata e niente trucco e detergenti aggressivi fino a completa guarigione. A una prima seduta ne segue sempre una seconda a distanza di 45 giorni, per rafforzare il disegno nei punti dove il colore può perdere intensità durante la fase di guarigione. Il costo indicativo? Tra € 350 e € 800 in base all’esperienza dell’operatore.