Skincare: tutto in uno stick
Comodo e facile da usare è il nuovo must have per un tocco di colore o per la cura della pelle
È ufficiale: il formato stick è tornato, ma non è più lo stesso. Senza clamore, ha via via scalato le vette del mercato beauty, trasformandosi da soluzione d’emergenza “salva-tempo” a vera e propria icona di una beauty routine sofisticata e iper-funzionale.
La rivoluzione è ormai in atto: se in principio erano rossetti, lip balm, correttori e ombretti, oggi arrivano i sieri, i booster, le maschere, gli scrub, i contorni occhi, le protezioni solari, i primer, i bronzer, i blush.
Tutti in versione stick, per un utilizzo semplice, veloce ed efficace. Il che, a dirla tutta, oltre che comodo, ci pare anche piuttosto chic.
Alta ingegneria cosmetica
Come spiega il cosmetologo Umberto Borellini: «Gli stick rientrano nei cosiddetti anidri, ovvero cosmetici senz’acqua. Farli non è banale: bisogna saper rispettare i loro diversi punti di fusione e spesso contengono ingredienti come burri e cere che richiedono una colatura perfetta». Creare uno stick a regola d’arte è come preparare un soufflé d’alta pasticceria: basta un grado di differenza nella fusione per compromettere la texture finale.
La skincare si fa solida
Ma quali sono i nuovi “stick have” oltre ai grandi classici del passato? Ecco una piccola guida per orientarsi tra i prodotti più sorprendenti.
Sieri e booster: ideali per chi non ama le texture oleose sulle dita. Si applicano direttamente sulle zone critiche, offrendo un’iniezione di idratazione immediata.
Contorno occhi defaticante: spesso arricchiti con caffeina o estratti botanici, regalano un effetto “ghiaccio” istantaneo che sgonfia le borse e risveglia lo sguardo meglio di un caffè.
Protezioni solare invisibili: la vera svolta per i ritocchi in città o in spiaggia. Niente più dita insabbiate: si passa lo stick sopra il trucco e la protezione è ripristinata.
Maschere e scrub: addio poltiglie e liquidi che colano ovunque. Si stendono come un grosso pennarello, si lasciano agire e si sciacquano. Effetto ottimizzato, zero sprechi.
Il trionfo della praticità
Perché lo stick piace così tanto? Oltre alla stesura “no mess” (niente dita sporche, niente pennelli da lavare) unisce performance e sostenibilità. Un piccolo quantitativo di prodotto è sufficiente per ottenere l’effetto desiderato. E non è tutto: l’assenza d’acqua è il miglior conservante naturale.
L'idea in più
L’articolo completo è sul numero di Silhouette donna di marzo, ora in edicola.
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