Zumba: piace perché fa dimagrire e dà buonumore. Parola di Beto Perez

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il Aggiornato il 15/07/2018

Beto Perez, l'ideatore della Zumba, ci racconta 15 anni di un successo sempre in aumento. Il segreto? Questo format mantiene le promesse

Passano gli anni, ma la Zumba rimane uno dei workout più conosciuti e apprezzati dal pubblico femminile. Nell’ultima edizione di Riminiwellness, la kermesse che offre la fotografia più aggiornata sulle tendenze fitness del momento, uno dei padiglioni più visitati è stato proprio quello di Zumba.

C’è un party in palestra

Alzi la mano chi non conosce questo workout di fitness-danza (“il party in palestra”, lo chiamano i fans) nato nel 2001 e ormai seguito da 15 milioni di fan in 186 Paesi. Proprio a Rimini abbiamo incontrato Beto Perez, il guru colombiano del fitness che ha dato vita a questo universo di training e divertimento (lui lo definisce un cocktail di “esercizi travestiti”), e gli abbiamo chiesto di parlarci della sua creatura.

La Zumba è accessibile anche ai principianti e può far bruciare fino a 1000 calorie in un’ora

A tu per tu con Beto Perez

Come è nata la Zumba?
«In modo del tutto casuale. Un giorno ho dimenticato di portare la musica per una lezione di aerobica, ma per caso avevo in auto delle registrazioni di brani latini molto coinvolgenti: li ho usati e ho costruito la lezione con un mix di passi degli stili di danza latini. La classe ha apprezzato moltissimo e così è nato il workout».

Come era il mondo del fitness prima di Zumba? E che cosa è diventato dopo?
«Prima di Zumba, “fitness” significava “lavoro tosto”. C’erano istruttori che incitavano gli allievi gridando e classi di persone con i visi stravolti dalla fatica. Con Zumba è stata introdotta l’idea che ci si può divertire e migliorare la propria forma fisica. Chi partecipa a una classe di Zumba si “perde”, lasciandosi trasportare dalla musica, dalla grinta e dall’entusiasmo dell’istruttore. Gli allievi sorridono per tutta la durata del training, ma mentre sorridono e si divertono eseguono un esercizio fisico efficace».

Perché la lezione di Zumba ha questa struttura particolare?
«La Zumba prevede brevi sequenze coreografiche in rapida successione. Ogni coreografia è costruita su un brano musicale e i passi aderiscono a quello stile. Imparare una sequenza di movimenti e di gesti è parte integrante dell’allenamento: non c’è solo un lavoro fisico, ma anche una sollecitazione mentale che rende l’esperienza più completa e appagante. Non è affatto difficile ed è una formula che abitua i partecipanti a trovare un vero feeling con la musica».

Quali sono i più importanti benefici del training?
«Gli allenamenti cardio sono fondamentali in un’ottica di buona salute e la Zumba stimola il sistema cardiorespiratorio con un lavoro di tipo aerobico. Moltissime donne che seguono il workout con assiduità perdono peso in modo anche significativo. Ma la cosa sorprendente è che la frequenza regolare ai corsi migliora moltissimo il tono dell’umore. E questo è un benefit soggettivo, poco misurabile, ma non di poco conto!

Qual è il segreto del successo planetario di questo format?
«Il fatto che funzioni. La gente lo trova semplice da eseguire e di facile approccio, ma poi vede anche i risultati».

Ci sono tante varianti di Zumba, in acqua, con lo step o con la sedia. Quale preferisci?
«Quella “tradizionale”, la prima nata: perché, nonostante la sua età, è ogni volta diversa e non annoia mai».

Perché frequentare i corsi di Zumba?
«Perché è il modo migliore per far entrare il fitness nella propria vita. Oltre ai benefici psicofisici, è un modo per fare nuove amicizie. Fidatevi e provate!».

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