06/06/2026

Riminiwellness 2026: Beto Perez presenta Zumba+Lift, il nuovo format

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 06/06/2026 Aggiornato il 06/06/2026

L’edizione 2026 di Riminiwellness è stata teatro del lancio in Italia di un nuovo format nella famiglia Zumba, che unisce un lavoro di tone-up al mood danzante del notissimo programma di Beto

Zumba + Lift

Zumba ha festeggiato a Riminiwellness i suoi 25 anni. Il programma dance-inspired che ha fatto dei ritmi latini e dei passi di danza facilmente ripetibili il suo punto di forza, uno dei più longevi della storia de fitness, continua a conquistare adepte per il mood allegro, dinamico e accattivante che lo caratterizza. Oggi, però, la serie di programmi Zumba si arricchisce di un nuovo format: a Rimini, infatti, Beto Perez ha presentato Zumba + Lift, un workout che “ha portato l’allenamento di forza alla festa Zumba”, per dirla con il suo ideatore.

Zumba + Lift offre un allenamento all-in-one divertente e pieno di energia, in cui il sottofondo musicale latino-americano accompagna fasi ballate e fasi di potenziamento muscolare.

Perché servono (anche) i pesi

La scienza ha dimostrato che il tessuto muscolare è quello che più di altri consuma energia, cioè calorie, e i training di potenziamento hanno un fortissimo e benefico impatto sul metabolismo: gli esercizi con sovraccarico vengono quindi raccomandati anche alle donne, sia in giovane età che durante la premenopausa o la menopausa, non solo per finalità prettamente estetiche ma anche perché interferiscono positivamente sulla salute, sull’efficienza del fisico e contribuiscono a prevenire le più comuni patologie metaboliche.

Aggiungere esercizi per far lavorare in modo mirato i muscoli, mantenendoli forti e trofici, arricchisce la valenza bruciagrassi del training cardio tipico della Zumba “classica”, quella danzata, e Zumba + Lift propone proprio un’alternanza di fasi dance e fasi in cui si effettuano sequenze con un carico. Il format, che unisce l’energia e la libertà tipiche di Zumba a un approccio scientifico allo “strength training”, dimostra che l’allenamento di forza non è performance pura, ma può essere efficace e divertente nello stesso tempo.

Tra divertimento e benessere

Abbiamo chiesto proprio a Beto Perez, papà di Zumba, il valore aggiunto di questa nuova formula.

Perché hai deciso di inserire anche esercizi di potenziamento muscolare in un forma che è da 25 anni una garanzia di successo?

«Prima di tutto è importante sottolineare che le classiche lezioni di Zumba, quelle che tutti conoscono e amano, non subiranno cambiamenti. Zumba + Lift è una novità che nasce dalla consapevolezza crescente, soprattutto tra le donne, dell’importanza degli esercizi di potenziamento muscolare all’interno della propria routine fitness, senza però voler rinunciare completamente all’attività cardio».

Tante donne amano di più ballare che fare esercizi di potenziamento: come le convinci a provare Zumba + Lift?

«La musica coinvolgente e l’atmosfera divertente delle lezioni di Zumba sono elementi fondamentali del nostro successo. Le classi di Zumba + Lift mantengono la stessa musica coinvolgente e lo stesso ambiente allegro e accogliente. Per chi non ama l’idea della sala pesi, Zumba + Lift offre la possibilità di fare esercizi di potenziamento muscolare in un contesto in cui ci si sente a proprio agio e supportati».

Che tipo di attrezzatura viene utilizzata come resistenza in Zumba + Lift?

«Si utilizzano due set di manubri di peso diverso, oltre a bande elastiche, e questo permette ai partecipanti di allenare i diversi gruppi muscolari a un livello adatto alle proprie capacità e al proprio comfort».

In cosa si differenzia il programma Zumba + Lift da Zumba Toning, l’altro programma in cui si fanno lavorare i muscoli oltre a danzare?

«Zumba Toning utilizza dei ‘toning stick’ da mezzo chilo (sono pieni di sabbia ndr), simili alle maracas, che aiutano a migliorare il senso del ritmo oltre a tonificare i muscoli. Questi attrezzini vengono utilizzati per tutta la durata della lezione. Zumba + Lift, invece, impiega pesi più consistenti (da 2 a 5 kg), utilizzati a intervalli: la lezione alterna infatti una parte cardio, basata sulla danza senza pesi, a una fase dedicata esclusivamente all’allenamento con i pesi, durante la quale il partecipante rimane fermo. L’utilizzo di carichi maggiori favorisce lo sviluppo della massa muscolare».