11/10/2019

Yoga, ricaricati con la posizione dell’Ostrica

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il Aggiornato il 11/10/2019

È uno degli asana più potenti, perché predispone al raccoglimento, all’ascolto di sé e quindi offre un utile spazio di silenzio, di quiete e di ricarica

Yoga - Ostrica

Se pensate a un’ostrica che cosa vi viene in mente? Un mollusco che se ne sta immobile nelle profondità marine. A questa immagine si richiama Maurizio Morelli, autore del volume Il mio yoga quotidiano (ed. Red!), quando descrive la posizione dell’Ostrica e ne enumera i benefici. Anche l’asana yoga favorisce la quiete e il raccoglimento, permette di rimanere in silenzio con se stesse e di ascoltare solo i messaggi del corpo. In una parola: ha grandissime proprietà rilassanti e rigeneranti. I maestri yoga la considerano una delle più potenti e infatti la propongono spesso alla fine delle lezioni: rilassa il cuore, placa il respiro, allenta le tensioni muscolari, agisce sul sistema nervoso riequilibrandolo, distende la colonna vertebrale, effettua un utile massaggio sugli organi interni (specie sull’apparato urogenitale).

Gli antichi yogi insegnano che le cose veramente preziose crescono nella quiete e nel silenzio, come il grano sotto la neve.

Come si esegue

Sedetevi a terra, con le gambe disposte a losanga e le piante dei piedi a contatto. Fate oscillare le gambe per sciogliere le anche, respirate profondamente allungando la schiena e poi flettete il busto in avanti, espirando e risucchiando l’addome. Fate passare la mano destra davanti e sotto alla gamba destra e fate altrettanto con la mano sinistra. La fronte dovrebbe arrivare ad appoggiarsi sui piedi, ma è sufficiente che la testa venga lasciata andare, in modo da trovarvi in una posizione completamente rilassata. Mantenete la posizione da 30 secondi fino ad alcuni minuti, aumentando la durata della tenuta progressivamente. Respirate con calma, rilasciando tutta la muscolatura del corpo.

L’esperto consiglia

Evitate la posizione dell’Ostrica solo se avete problemi alle articolazioni delle anche.