29/03/2019

Yoga: prova l’asana di bellezza e lunga vita

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il Aggiornato il 29/03/2019

La flessione del busto fra i piedi ha moltissimi benefici psicofisici: viene considerato un elisir di lungavita, aumenta la concentrazione, stimola e regolarizza le funzioni digestive e intestinali

Stipsi e irregolarità intestinali, ma anche colon irritabile, gonfiore, dolore, difficoltà digestive: c’è una posizione dello yoga che può aiutarvi a riequilibrare la funzionalità intestinale e a contrastare le più svariate problematiche dell’apparato digestivo. Si chiama Prasarita pada uttana asana (posizione estesa fra i piedi) e Maurizio Morelli, insegnante e formatore certificato la descrive nel suo libro Yoga con gli oli essenziali (Red!). Il punto di forza di questo asana è che comporta una flessione del busto sulle gambe, una “chiusura” del corpo che massaggia gli organi interni, li stimola, ne riattiva e ne armonizza le funzioni.

La posizione assicura molteplici benefici, fra cui un aumento della concentrazione. Nella tradizione indiana è considerata un asana di bellezza e lunga vita.

Come si esegue

In piedi, divaricate le gambe a una larghezza superiore a quella delle spalle e tenete i piedi con le punte lievemente ruotate verso l’interno. Mani sui fianchi. L’obiettivo dell’esercizio è flettersi in avanti, come nei più comuni esercizi di stretching per la catena muscolare posteriore. Per prepararvi all’esecuzione, potete eseguire alcuni movimenti propedeutici: espirando, piegate il busto in avanti, fino a creare un angolo di circa 90 gradi fra tronco e cosce, poi risalite inspirando e ripetete questo gesto 3-7 volte. Passate quindi all’esecuzione vera e propria: flettetevi fino a portare la testa il più vicino possibile al pavimento (dovreste toccarlo con la parte superiore del capo) e afferrate le caviglie con le mani. Rimanete in posizione da 1 a 5 minuti.

Il consiglio in più

Qualche consiglio? Lasciate che il collo sia rilassato, in scarico, e che la schiena si allunghi per effetto della forza di gravità. Quanto più riuscite a tenere il busto verticale (in inversione), tanto più corretto è l’asana. Alla fine della tenuta, eseguite una fase di decompressione con il busto parallelo al suolo, per 30 secondi.

Con l’aiuto degli oli essenziali

Potenziate gli effetti benefici della pratica, diffondendo nell’ambiente l’aroma di alcuni oli essenziali: per tutte le posizioni che, come questa, agiscono sul sesto chakra (quello che nella tradizione indiana si trova al centro della testa), sono efficaci gli oli di melissa, menta, mirra, santoreggia, sandalo, rosmarino, neroli, mirto, arancio amaro, vetiver.