20/03/2026

Yoga: prova l’asana che riequilibra l’assetto ormonale

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 20/03/2026 Aggiornato il 20/03/2026

Janu Sirsasana, la flessione in avanti, ha il potere di riequilibrare la produzione ormonale. A tutto vantaggio del benessere e della salute femminile

GIULIA ALBIERO BY MARGHERITA CENNI

Uno degli asana dello yoga più comuni e semplici da eseguire è Janu Sirsasana, la posizione della Testa al ginocchio,  (nota anche per la sua versione ruotata). Si esegue da sedute e consiste in una flessione del busto su una gamba tesa davanti a voi, mentre l’altra gamba è piegata, in modo che la pianta del piede si avvicini al pube. Ne esistono anche delle varianti, come quella (un po’ più impegnativa) eseguita da Giulia Albiero nella foto sopra, in cui le gambe sono incrociate, come nella posa del Loto, e il busto scende in avanti. L’insegnante Francesca Cassia racconta per quali motivi questo esercizio, anche nella forma accessibile a tutte, è perfetto per le donne

La principale regola di esecuzione è la dolcezza, la flessione è naturale e non forzata: così i benefici si raggiungono senza sforzo.

Un “ritiro sensoriale”

Come riferisce l’esperta, nella filosofia indiana questo asana è considerato è una posa di Pratyāhāra, che significa “ritiro sensoriale”: la testa che scende verso il corpo, infatti, non cerca performance, ma ascolto. In questa condizione il bacino diventa sede di Apāna Vāyu, l’energia che governa i cicli, l’eliminazione, il flusso mestruale e la stabilità. «Quando Apāna è armonico, il corpo femminile si sgonfia e ritrova un ritmo naturale. Tutto, insomma, si autoregola» spiega Cassia, che mette a confronto gli insegnamenti degli antichi maestri yogi con un’interpretazione di Janu Sirsasana secondo i nostri canoni occidentali.

La stimolazione ormonale

Durante la tenuta si crea una compressione morbida sull’addome, sui visceri, una sorta di contenimento non aggressivo: qui inizia la stimolazione ormonale. Il delicato massaggio che la pressione procura agisce infatti direttamente o indirettamente su una serie di organi e ghiandole, deputati alla regolazione del sistema ormonale femminile. «In modo diretto viene compressa la zona ovarica e uterina, mentre lo stato di rilassamento in cui si trova il sistema nervoso durante l’esercizio influisce su ovaie, ipofisi e ipotalamo, cioè sul sistema neuroendocrino del nostro organismo deputato a bilanciare proprio la produzione ormonale» puntualizza l’insegnante. Grazie alla calma indotta dalla tenuta, anche la produzione di neurotrasmettitori come il cortisolo viene riequilibrata, con una riduzione dello stress.

Un boost per la circolazione

A tutto questo si aggiunge il fatto che l’uscita dalla posa rappresenta un boost per il sistema circolatorio nel bacino, perché sangue e linfa riprendono a scorrere con maggiore spinta, favorendo un effetto leggerezza sulle gambe e sulle zone critiche. Oltre alla stimolazione ormonale e all’effetto detox e riossigenante, legato a una migliore circolazione, Janu Sirsasana aggiunge un ulteriore beneficio: il lavoro sui muscoli, che si allungano in profondità lungo tutta la catena posteriore e che determinano un miglioramento della postura. Il risultato? Portamento più elegante, stabile, centrato.