Yoga per prevenire l’astenia di primavera
Giocando d’anticipo e dedicandosi allo yoga, si può entrare nella nuova stagione con vitalità, energie più equilibrate, minore senso di affaticamento e depurandosi dalle tossine accumulare durante l’inverno
La primavera è considerata, fin dall’antichità, una stagione di rinascita, di ripresa della vita, di energia crescente: eppure a molti questo periodo procura fastidi come affaticamento e pigrizia, oppure insonnia, ansia e senso di irritabilità. Come spiega l’insegnante di yoga Francesca Cassia, ciò che accade è paragonabile a un disturbo da jet-lag. Mentre cambia il rapporto fra le ore di luce e quelle di buio, infatti, si modifica anche il nostro assetto ormonale e biochimico, con uno sbilanciamento nel rapporto fra le varie sostanze prodotte nell’organismo. In particolare la melatonina, che è legata all’assenza di luce e favorisce il sonno, si riduce in proporzione all’allungarsi delle giornate, mentre il cortisolo, che dà energia e stimola ad agire con slancio, ma in dosi elevate è anche l’ormone dello stress, viene secreto in quantità maggiori per supportare l’aumento delle ore di attività quotidiane e perciò provoca ansia e irritabilità.
Chi soffre di astenia o di altri disturbi primaverili fa semplicemente più fatica a resettare il suo equilibrio ormonale.
Riequilibrare l’orologio biologico
Il consiglio dell’esperta è dedicarsi allo yoga fin da ora, e comunque farlo sistematicamente al momento del cambio di stagione, per prevenire i disturbi e mantenersi in armonia. «Per tenere in equilibrio l’orologio biologico e rimettere in moto l’energia vitale con dolcezza, la pratica yoga è perfetta: ha infatti il potere di interferire anche con la produzione ormonale, bilanciandola. Inoltre ha un comprovato effetto detox e rigenerante» assicura Cassia.
Un risveglio soft
Grazie a un lavoro morbido e fluido sul tappetino, è possibile risvegliare il corpo dopo il “letargo” invernale, portare calore ed energie nuove, riequilibrare la funzionalità della tiroide e delle altre ghiandole endocrine e stimolare il sistema circolatorio, con il vantaggio di ripulire i tessuti dalle tossine accumulate durante la stagione fredda. Vanno bene, ad esempio, le estensioni all’indietro, come il Cane a testa in su, che aprono il petto e il respiro, aumentando l’ossigenazione di tutte le cellule. Sono indicate tutte le pose capovolte, con la testa più bassa del cuore, come la Candela o, per le più esperte, la Posa sulla testa, perché contrastano i cali di energia e restituiscono vitalità. Perfette sono poi tutte le pose in torsione, che hanno effetto detox e rappresentano un efficace boost per la circolazione: ad esempio il Signore dei pesci o l’Angolo laterale in torsione.
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