04/09/2026

Yoga, fai l’asana del Danzatore per trovare l’equilibrio (fisico ed emotivo)

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 04/09/2026 Aggiornato il 04/09/2026

Natarajasana non è solo una posa che lavora sul “balance” del corpo, attivando tutta la muscolatura stabilizzatrice, ma interferisce anche profondamente sullo stato di calma e di tranquillità di chi la esegue

asana danzatore

L’effetto calmante dello yoga non è frutto di una suggestione collettiva: gli studi clinici hanno ormai comprovato che l’antica disciplina indiana induce nell’organismo meccanismi fisiologici, biochimici e ormonali in grado di interferire con lo stato d’animo, con le tensioni psicofisiche, con il ritmo cardiaco e respiratorio. Come spiega l’insegnante Francesca Cassia, una delle strade attraverso cui la pratica, e in particolare alcuni asana, procurano calma e tranquillità è il lavoro sull’equilibrio in piedi e Natarajasana, la posa del Danzatore, ne è un esempio emblematico.

Elegante e armonioso, l’asana è in appoggio monopodalico, con una gamba sollevata dietro e il piede afferrato con la mano.

L’azione sui tre sistemi chiave

L’esperta racconta che molte pose in piedi, come il Danzatore, interferiscono in modo potente con il rapporto fra sistema nervoso e corpo, fra reazioni fisiche ed emozioni. Sono asana che lavorano su tre sistemi chiave: quello vestibolare dell’orecchio interno, che regola l’equilibrio, quello propriocettivo, che percepisce il corpo mentre si sposta nello spazio, e quello vagale, cioè il sistema nervoso autonomo parasimpatico, legato alla regolazione emotiva. Quando spostiamo il corpo e il peso e quando modifichiamo le nostre condizioni di equilibrio e di orientamento, come accade eseguendo Natarajasana, il cervello registra questi cambiamenti e “aggiorna” il proprio controllo sul corpo. È come se comprendesse che la stabilità e la sicurezza non vengono meno: stare in piedi, radicati, respirando e con lo sguardo stabile manda al sistema nervoso il messaggio ‘posso restare qui senza scappare, sono tranquillo’. E questo riduce automaticamente l’iperattivazione del sistema nervoso simpatico, legato all’attenzione vigile e allo stress, e favorisce l’attivazione di quello parasimpatico, che si attiva nelle fasi di calma.

Anche con il Respiro

Per trarre il massimo beneficio dal Danzatore, mantenete la tenuta per 5-6 respiri profondi, che hanno a loro volta un forte potere rigenerante e calmante: una mano afferra il piede della gamba sollevata, il braccio opposto si estende in avanti, per aiutarvi nella stabilizzazione del corpo, il petto è aperto. Dopo la tenuta, ripetete anche dall’altra parte.