21/11/2025

Yoga: addio tensioni con l’asana della Mano al Piede

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 21/11/2025 Aggiornato il 21/11/2025

Padangusthasana è un asana dalle potenzialità fitness potenti, specie per modellare le gambe e renderle affusolate: ma aiuta anche a sciogliere le rigidità, fisiche ed emotive

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C’è una posa yoga di cui, a prima vista, si colgono soprattutto le potenzialità fitness: coniuga infatti forza muscolare, equilibrio, allungamento e agilità, sviluppando tutte queste attitudini in una sorta di total body workout. La sorpresa è che questo asana può aiutarvi anche a rilasciare tutte le tensioni e le rigidità emotive. Lo racconta l’insegnante Francesca Cassia descrivendo Padangusthasana, la presa del piede.

Dovete immaginare che nel piede di appoggio stiano le radici di un albero, che danno stabilità, mentre le braccia e le mani sono i rami, che devono protendersi verso il cielo.

Come si esegue

Nella posa si rimane in appoggio su una gamba sola mentre l’altra viene prima flessa al petto, afferrandone il piede, e poi viene estesa e sollevata davanti a sé. Per le più esperte, la gamba può essere poi aperta lateralmente, come nella foto sopra. Nell’una e nell’altra versione, l’asana deve essere tenuto per 4-5 respirazioni complete.

Durante la sequenza le protagoniste principali sono le gambe, sia quella su cui si scarica il peso che quella che si solleva. I quadricipiti devono essere tonici, gli ischiocrurali (parte posteriore delle cosce) lunghi e i polpacci attivi: tutti i muscoli insieme, in sinergia, lavorano per sostenere il corpo e per mantenere l’equilibrio. È un esercizio che modella le gambe, senza ingrossarle ma allungandone la muscolatura e rendendole quindi affusolate.

Entrano in gioco costantemente anche i muscoli addominali, per dare stabilità durante la tenuta, ed è importante il lavoro delle caviglie quando sostengono il peso: adattandosi e compensando ogni minimo sbilanciamento, diventano più efficienti anche in tutti i gesti quotidiani. Il busto rimane eretto durante la tenuta e la colonna vertebrale si allunga verso l’alto, abituandosi a una postura elegante e armoniosa.

Anche antistress

Se credete che la posa della mano al piede sia solo un ottimo allenamento per la forma fisica, provatela e vi ricrederete: ha grande efficacia anche dal punto di vista mentale, perché richiede centratura e concentrazione. Ma c’è di più. Durante la tenuta ogni respiro è un invito ad allungare i muscoli, ad allentarne le tensioni, per portare la gamba più in alto e per acquistare una postura globalmente più elegante. Poiché le tensioni fisiche sono spesso provocate da tensioni emotive, riuscire ad alleviare le rigidità muscolari attraverso l’esercizio e la pratica porta, a poco a poco, anche al rilascio dei blocchi emotivi che le hanno causate. A tutto vantaggio del benessere generale.