12/04/2017

Yoga: risveglia l’energia femminile con il Saluto alla Luna

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 12/04/2017 Aggiornato il 12/04/2017

Una sequenza yoga che mette in gioco tutto il corpo, con dolcezza, e che risveglia le energie femminili. Il risultato? Forma fisica, ma anche tranquillità e benessere

yoga

Di solito le fitness addicted conoscono il saluto al Sole, meno noto è invece il Saluto alla Luna: un esercizio yoga formato da una sequenza di asana semplici, morbidi ed eleganti, che regala forma fisica, ma soprattutto tranquillità interiore. Nell’antica tradizione indiana, infatti, il suo scopo è quello di risvegliare le energie femminili presenti in noi e farle scorrere nel corpo in modo armonioso.

Ogni movimento e ogni posizione durano lo spazio di un atto respiratorio, quindi di un’inspirazione o di un’espirazione.

Perché è così efficace

L’insegnante di yoga Anna Inferrera spiega che il saluto alla Luna (Chandra Namaskar) ha una grande efficacia: migliora la flessibilità corporea, l’elasticità dei muscoli e la mobilità articolare, definisce e rassoda la figura, tonifica in modo completo, sviluppa coordinazione ed equilibrio, rivitalizza l’intero organismo e contrasta lo stress. Eseguite l’intera sequenza ogni giorno, ripetendola almeno 6 volte di seguito.

Come si esegue

In piedi, braccia rilassate. Portate le punte delle dita alle spalle, aprire le braccia a croce e sollevatele ai lati della testa. Espirando, fate scendere il busto e le braccia in avanti, portando la fronte vicino alle ginocchia e le mani alle caviglie. Appoggiate le mani al pavimento e accovacciatevi, in modo che i glutei arrivino in appoggio sui talloni e questi ultimi restino sollevati da terra.
Inspirando, distendete la gamba destra indietro, un po’ lateralmente, e ripetete con la gamba sinistra.
Tornate alla posizione accovacciata e, mantenendo i piedi in appoggio solo sulle punte, fate scendere le ginocchia al suolo davanti a voi. Inspirando, portate le braccia verso l’alto e inarcate il busto e la testa all’indietro. Tornate alla posizione inginocchiata e appoggiate le mani a terra davanti alle ginocchia.
Espirando, distendete con un saltello il corpo all’indietro e, oltre alle mani, appoggiate al suolo quattro punti: punte dei piedi, ginocchia, petto e mento. Sedetevi sui talloni e fate scivolare i glutei a terra prima sul lato sinistro, poi sul destro, portando le braccia in alto ai lati della testa e inarcando il busto di lato, a forma di falce di luna.
Tornate in appoggio sui quattro punti, distendete le braccia e inspirando portatevi nella posizione della plank, con gambe, busto e testa perfettamente allineate. Fate scendere il bacino verso il pavimento, a braccia tese, inarcando la schiena. Poi, espirando, assumete la posizione di V rovesciata, con gambe tese, talloni a terra, schiena eretta e braccia allineate al dorso.
Rimanete in questa posizione per 3-4 respiri completi, tornate accosciate con un saltello, poi estendete le gambe e rimanete con il busto rilassato sulle ginocchia. Ritornate erette e ricominciate da capo.