13/08/2019

Dallo Yoga al Tai chi: la gym dolce esce all’aperto

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il Aggiornato il 13/08/2019

Sono molte le discipline orientali per tenersi in forma che, nella bella stagione, si praticano all’aperto. Per trarre il massimo beneficio psicofisico

gym dolce all'aperto

Vi sentite attratte dalla pratica fitness all’aperto? Siete in molte, in questa stagione si tende sempre più spesso ad allenarsi outdoor, nei parchi cittadini o nelle radure di campagna, fra gli alberi. La bellezza di fare ginnastica nel verde sta nel posare i piedi nell’erba, nel godere della luce naturale, del cielo sopra alla testa, della pace e del silenzio circostanti, dell’aria fresca.

Ma attenzione, l’estate non è solo il momento delle uscite a base di running o di fitwalking: anche la gym dolce trova il suo ambiente d’elezione in mezzo alla natura.

Protagoniste di rigeneranti sessioni di training all’aperto sono soprattutto lo yoga e le discipline dolci di origine cinese, come il Qi Gong, il Tai chi o l’Yi Quan (che è uno stile del Kung fu).

Immerse nel verde

Come spiega l’insegnante di Tai chi Francesco Curci, la pratica ginnica in contesti lontani dall’inquinamento, nel verde, è sempre fonte di benessere, ma le ginnastiche dolci orientali sono legate alla natura fin dalle loro origini perché nascono in culture in cui la natura è vista come ‘maestra’ e fonte di ispirazione. Nel Tai chi e nell’Yi Quan, ad esempio, molti gesti e sequenze di movimenti si richiamano al mondo vegetale o imitano quello animale (abbracciare l’albero, la tigre che si lava il muso, la tartaruga che esce dall’acqua) e avere intorno sé il proprio modello durante la pratica è una condizione ottimale. Nella filosofia taoista, inoltre, esiste uno scambio energetico fra l’individuo e l’ambiente circostante, perciò fondersi con la natura mentre si fa ginnastica è il modo perfetto per riequilibrare le proprie energie. Ecco perché sono pochissime le scuole di arti marziali cinesi e giapponesi che nei weekend della bella stagione, alla fine dei corsi invernali indoor, non invitano i loro allievi alla pratica nei parchi delle varie città.

Anche in vacanza

Anche la filosofia che sta alla base dello yoga considera l’individuo come una parte del tutto. Perciò eseguire gli asana all’aria aperta è ancora più benefico per allentare stress e tensioni e per ritemprare il fisico. Non a caso l’estate è la stagione in cui moltissime scuole di tutta Italia organizzano vacanze yogiche nelle più belle località turistiche e propongono pacchetti di lezioni outdoor negli spazi verdi cittadini: gli allievi già iscritti partecipano gratuitamente, gli esterni pagano le singole lezioni.