13/04/2016

Yoga sulle braccia: scopri l’acrobata che c’è in te

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 13/04/2016 Aggiornato il 13/04/2016

Le posizioni capovolte dello yoga che prevedono di stare in appoggio solo sulle braccia sono solo apparentemente difficilissime. Si imparano a poco a poco in corsi mirati

Reebok

Ci sono asana dello yoga spettacolari, in cui ci si trova a testa in giù e ci si deve sostenere solo a forza di braccia. Un’impresa impossibile, direte voi, o riservata a pochi e allenatissimi yogi di lungo corso. E invece anche le posizioni in apparenza più inaccessibili possono essere sperimentate dai comuni mortali. Esistono infatti corsi in cui si esegue un lavoro preparatorio mirato e ci si mette alla prova, in modo graduale, nell’esecuzione di asana in sospensione sulle braccia. Non a caso, le lezioni si chiamano Yoga sospeso.

Non confondetelo con lo yoga che si pratica con l’aiuto di amache appese al soffitto: qui si lavora a terra in modo intenso, ma accessibile anche ai principianti

Potenzia i muscoli di spalle, braccia, schiena

L’obiettivo delle lezioni, come spiega l’insegnante di yoga e fisioterapista Martina Cova, è innanzitutto quello di fornire un adeguato potenziamento dei muscoli delle braccia, delle spalle e della parte alta della schiena, che dovranno sostenere il peso negli asana capovolti. Ma è importante anche il lavoro di ascolto del proprio corpo che, attraverso una serie di esercizi mirati, è guidato alla scoperta di posizioni inusuali, in cui l’equilibrio è sollecitato in modo inconsueto.

C’è sempre la variante semplificata

In ogni lezione, dopo un riscaldamento mirato, si eseguono esercizi e sequenze di movimenti sempre più articolati, in cui ci si abitua a spostare progressivamente il peso del corpo sulle braccia. Immaginate, ad esempio, di eseguire la posizione del cane a testa in giù (in cui assumete una postura a V rovesciata) e di dover piegare i gomiti, in modo da appoggiare gli avambracci a terra. Il bello del training è che ogni sequenza prevede anche una variante più semplice e facilitata, che potete scegliere se, le prime volte, non riuscite a eseguire correttamente il movimento mostrato dall’insegnante.

Una sfida entusiasmante

In questo modo, a poco a poco, arrivate a provare le prime, facili posizioni sulle braccia. Una di queste è il corvo in cui, partendo dalla posizione accosciata, con le mani in appoggio al suolo davanti a voi, dovete appoggiare le ginocchia al di sopra dei gomiti e staccare i piedi da terra. Non temete, non è impresa da contorsionisti: è anzi il primo asana sospeso che i principianti riescono a eseguire. Per cimentarvi negli altri dovete mettere in conto tanto allenamento e molti tentativi, ma la sfida è entusiasmante. Inoltre, indipendentemente dai risultati yoga, i corsi offrono un allenamento fitness efficace e completo, con un focus sulla muscolatura della parte alta del corpo. In pratica avrete braccia toniche, spalle aperte e ben tornite, un portamento più elegante.