23/05/2018

Yoga: prova l’asana di equilibrio che rafforza i muscoli e pure l’autostima

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il Aggiornato il 23/05/2018

La posizione yoga della mano e dell'alluce alzati (Utthita Hasta Padangushtha) allena i muscoli delle gambe, il core e i dorsali. Ma insegna anche a trovare concentrazione, calma e forza interiore

RED!

Molte posizioni di equilibrio dello yoga sono entrate ormai anche nelle sequenze fitness dei corsi ibridi da palestra, perché oltre a rappresentare una sfida alla concentrazione e alla calma, regalano benefici importanti sulla forma fisica. Ne è un esempio Utthita Hasta Padangushthasana (posizione della mano e dell’alluce alzati).

L’esercizio non è adatto alle principianti, ma non bisogna lasciarsi scoraggiare dalla sua apparente difficoltà: scoprire, a poco a poco, le capacità del proprio corpo è utile per rendere più funzionali tutti i movimenti quotidiani.

Un toccasana per l’autostima

Nel suo libro “Yoga, tutte le posizioni di inversione e in equilibrio” (edizioni Red!) l’insegnante internazionale di yoga Stefania De Mitri spiega che gli asana di equilibrio sono un toccasana per l’autostima, perché insegnano a superare i propri limiti (o timori) e a impegnarsi per riuscirci. In particolare, le posizioni di equilibrio sulle gambe aiutano a trovare stabilità psicofisica, calma, attenzione e concentrazione.

Un allenamento completo

Naturalmente ci sono anche i vantaggi fisici. Utthita Hasta Padangushthasana tonifica tutta la muscolatura dei piedi e delle gambe, ma anche quella del “core” (addome , glutei e pavimento pelvico), deputata a mantenere la stabilità e a bilanciare la postura. Fa lavorare i dorsali, a vantaggio della postura, e in più rinforza e rende più efficienti le articolazioni di caviglie, ginocchia e anche.

Come si esegue

Per eseguire la posizione della mano all’alluce estesa, state erette, con il capo che punta verso l’alto e lo sguardo fisso davanti a voi. La mano sinistra è sul fianco. Portate il piede destro sulla coscia, anteriormente, vicino all’inguine, poi afferrate l’alluce con indice e medio della mano destra, espirando, ed estendete la gamba davanti a voi. Il petto è eretto e aperto, le scapole rientrano, le spalle sono basse. Mantenete la posizione respirando lentamente e regolarmente, fino a raggiungere il vostro equilibrio. Inspirando e senza lasciare la presa sull’alluce, aprite la gamba il più possibile verso l’esterno, mantenendola tesa. Ruotate la testa verso sinistra e rimanete per qualche atto respiratorio completo, fluido e regolare. Ripetete tutto dall’altra parte.