29/11/2019

Yoga, con la Posizione della mani ai piedi migliori la respirazione e anche il metabolismo

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 29/11/2019 Aggiornato il 29/11/2019

Fra i tanti benefici, questo asana ha quello di rendere maggiore la capacità polmonare e più fluidi e profondi gli atti respiratori. A vantaggio di tutto l’organismo

yoga mani e piedi

Quando si parla di respirazione, i medici sottolineano sempre l’importanza di saper compiere atti respiratori meno frequenti e più profondi: questo, infatti, migliora numerose funzioni dell’organismo e accresce il benessere. Anche la tradizione terapeutico-filosofica indiana attribuisce grandi potenzialità al respiro (pranayama), e insegna a utilizzare meglio le inspirazioni e le espirazioni.

Un asana per sbloccare il diaframma

In particolare c’è un asana, chiamato Posizione delle mani ai piedi, che ha il potere di sbloccare il diaframma, cioè il principale muscolo coinvolto negli atti respiratori, rendendo di fatto il respiro più fluido e profondo. I vantaggi? Potrete ossigenare di più l’organismo, stimoli il metabolismo e il ricambio cellulare in tutti i tessuti, riuscirete a gestire meglio le situazioni di fatica, ad affrontare gli impegni con lucidità, a calmare gli stati ansiosi, a combattere lo stress.

L’asana è utile anche per alleviare le tensioni della catena muscolare posteriore del corpo, massaggia gli organi addominali, migliora la concentrazione.

Come si esegue

Maurizio Morelli, nel suo volume Il mio yoga quotidiano (ed. Red!), spiega come eseguirlo. In posizione eretta, con i piedi uniti, le ginocchia lievemente piegate, le braccia tese ai lati della testa e i polmoni pieni. Espirando e facendo rientrare l’addome con una profonda contrazione muscolare, flettete il busto sulle cosce e cercate di chiudervi a libro il più possibile. Appoggiate le mani sul collo dei piedi e, inspirando, estendete la schiena. Rimanete in questa posizione qualche secondo e ripetete l’esercizio almeno 2 volte (con un massimo di 11 volte).

L'errore da evitare

La Posizione delle mani ai piedi va eseguito con la massima prudenza in caso di importanti fastidi nella zona lombare della colonna vertebrale (come ad esempio ernie o protrusioni discali).