17/11/2016

Yoga: 3 esercizi contro gli stravizi

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 17/11/2016 Aggiornato il 17/11/2016

Se ieri sera, a una cena fra amici o a una festa, avete esagerato con il cibo e soprattutto con gli alcolici, lo yoga è un antidoto molto efficace. Bastano 3 asana

FREDDY

Prima o poi capita a tutte. Una serata in allegria, abbondanti portate di pietanze sfiziose, qualche bicchiere di troppo, poche ore di sonno e il risveglio sgradevole è assicurato: mal di testa, nausea, senso di affaticamento, talvolta crampi allo stomaco. Non temete, ci sono esercizi yoga anche per questo tipo di fastidi “da stravizi notturni”. Attraverso asana rilassanti e grazie alla respirazione, l’organismo ritrova benessere ed equilibrio. Inoltre, come insegnano gli antichi maestri, le posizioni stimolano e riarmonizzano il flusso dell’energia corporea, ripristinando il buon funzionamento degli organi e promuovendo lo smaltimento delle tossine.

Gli esercizi sono indicati anche se avete fatto semplicemente le ore piccole e vi ritrovate intontite, prive di forza e con uno sgradevole cerchio alla testa

Asana pronto-soccorso

Provate queste tre posizioni di “pronto soccorso” suggerite dal personal trainer Max Martin.

1. Savasana (la posizione del Cadavere)

E’ un asana di massimo relax, che vi permette di ristabilirvi, riequilibrarvi e recuperare le energie. Supine, occhi chiusi, braccia lungo i fianchi, palmi delle mani rivolti verso l’alto, gambe leggermente aperte. Lasciate cadere i piedi verso l’esterno, in modo che assumano la posizione più naturale. Rilassate la bocca, aprendola leggermente, ed abbandonatevi del tutto. Respirate con naturalezza, lasciando uscire l’aria dalla bocca, per alcuni minuti (non meno di 2-3).

2. Balasana (la posizione del Bambino)

E’ un asana che, oltre a sciogliere le tensioni, stimola gli organi addominali, specialmente il fegato (deputato allo smaltimento delle tossine). Aiuta inoltre ad alleviare il mal di testa, grazie al maggiore afflusso di sangue verso il capo. Sedetevi sui talloni e portate il busto e la testa sulle ginocchia per rilassarvi completamente. La fronte è sul pavimento, le braccia rilassate lungo i fianchi. Respirate con naturalezza, lasciando uscire l’aria dalla bocca, per alcuni minuti (non meno di 2-3).

3. Malasana (la posizione della Ghirlanda)

E’ un asana che stimola il flusso energetico verso il bacino, con un azione detox e riequilibrante per le funzioni digestive. In piedi, gambe leggermente divaricate, piegate le ginocchia ed eseguite uno squat profondo senza alzare i talloni. Il bacino si avvicina a terra, mentre i gomiti spingono contro la parte interna delle ginocchia per tenerle ben divaricate. Respirate con naturalezza, lasciando uscire l’aria dalla bocca, per alcuni minuti (non meno di 2-3).